PALERMO – “Palermo è da sempre considerata la città dai mille volti, dalla storia tanto travagliata quanto suggestiva, e ricca di un patrimonio immenso tanto da essere considerata un Museo a cielo aperto. Un patrimonio immenso, meraviglioso, da salvaguardare e condividere, tra cui i mercati storici di Palermo – si legge in una nota scritta dal vicepresidente della Prima circoscrizione Ottavio Zacco e inviata al sindaco e agli assessori Bazzi e Di Marco – oggi i mercati storici di Palermo sono in agonia, per tutta una serie di cause, una delle principali è il fatto che i commercianti non si sono adeguati ai tempi, organizzandosi in cooperative o comitati, ed infatti una delle priorità della circoscrizione è la sensibilizzazione degli stessi. Un altro problema che in questi ultimi mesi ha visto una notevole diminuzione delle presenze di cittadini nei mercati storici, è legata agli ultimi crolli che hanno interessato i mercati, infatti, si è creata una psicosi tra i cittadini palermitani, con una ulteriore ricaduta verso le attività produttive dei mercati storici di Palermo. Pertanto si chiede un incontro per programmare una serie di interventi in sinergia tra la Circoscrizione, l’Assessorato Gestione del Territorio e l’Assessorato alle Attività Produttive, non potendo non includere il Sindaco, che da sempre è stato molto attento verso i mercati storici della città. Non si può purtroppo separare il problema delle attività produttive dei mercati con quello dell’edilizia pericolante, in quanto per rilanciare i mercati si deve ripartire dalla messa in sicurezza di numerosi palazzi di proprietà privata, che minacciano l’incolumità pubblica, impaurendo i cittadini e vietandogli di ammirare i colori e gli odori della Sicilia”.
La lettera al sindaco Orlando e agli assessori Bazzi e Di Marco.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo
