CATANIA – “Sembra quel che resta dopo un bombardamento”. A parlare è un frequentatore del mercatino delle pulci domenicale di San Giuseppe La Rena, il “fratello” poco educato di quello che si svolge all’interno del piazzale del porto. Che descrive il profondo degrado del sito e la sporcizia che resta subito dopo lo smontaggio dei banchi – autorizzati e non. “Uno schifo – continua. Immagini vergognose che spero non vedano turisti e visitatori”.
Oltre la qualità della merce esposta – nell’area antistante il vecchio mercato ortofrutticolo viene venduta ogni cosa, dall’abbigliamento, all’arredamento, ai ricambi auto – quello che colpisce è ciò che resta dopo il mercato: una vera e propria discarica a cielo aperto. Una situazione già descritta, lo scorso mese di luglio, proprio da LiveSiciliaCatania, che aveva raccolto le lamentele degli stessi operatori ecologici, costretti a lavorare duramente e in numero esiguo per riportare alla normalità il piazzale dopo lo svolgimento del mercato.
In quell’occasione, l’assessore comunale all’ambiente, rosario D’Agata, aveva ammesso le difficoltà relative ai controlli su merci e operatori, assicurando la volontà di intervenire. Sei mesi dopo, però, le cose sembrano esattamente come prima, come ben evidenziano le foto scattate ieri.


