Picco di caldo | Ecco il meteo

Picco di caldo | Ecco il meteo

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    A Palermo non ci sarà nessuna ondata di caldo africano, ma solo un clima tardo primaverile. Le temperature massime non saliranno sopra i 30 gradi e le temperature minime non saliranno sopra i 23 gradi.
    I venti infatti proverranno dai quadranti orientali, quindi dal mare, mare che al momento è molto freddo (la temperatura marina è poco sopra i 16 gradi, mentre la temperatura media del mare a luglio-agosto è sopra i 25 gradi). Venti orientali e brezze marine con il mare ancora freddo abbassano notevolmente la temperatura e creano refrigerio
    I modelli previsionali sbagliano perchè calcolano la temperatura all’altezza di 1500 metri e la applicano matematicamente al livello del mare, senza tenere in considerazione l’orografia, la direzione dei venti, la temperatura del mare, la presenza di barriere montuose.

    Gli operatori turistici sono sul piede di guerra per le solite previsioni allarmistiche di inizio estate che annunciano 40 gradi, caldo infernale e anticiclone africano, che allontanano i turisti e danneggiano il turismo. sopratutto dal nord europa, dall’america e dalla russia disdicono in presenza di allarme caldo.

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

La Vardera, la smetta. Interessanti i suoi interventi per fare scoprire le carte, ma il governo è una storia diversa. E poi, si impegnerebbe a iniziare finalmente la battaglia per dare riconoscere le prerogative dello Statuto e quindi la sua attuazione senza zone grigie? Se si, organizzi liste trasversali e forse ci crederemo

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