Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Tutti parlano del NULLA e producono il NULLA sulle spalle delle comunità. Non conoscono la vergogna, ma soltanto la pagnotta.
Miccichè pare sciarriatu ca cuntintizza
Miccichè vuole andare a sbattere di nuovo come nel 2012, una follia
Ha da 10 anni che persegue di fare il Presidente ma non è degno già di presiedere l’ars.