PALERMO – Canti, allegria, sorrisi e tanto colore. Così Palermo ha aderito al Global Strike for Future, lo sciopero degli studenti per il futuro con l’obiettivo di chiedere ai governi del mondo interventi per fermare i cambiamenti climatici. Il corteo ‘Fridays for future-Palermo’, ha chiamato a raccolta tutti i partecipanti in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, per una marcia partita alle 10 e che si concluderà all’Assemblea regionale siciliana. In testa al corteo uno striscione: “Fermiamo la febbre del pianeta”. Tra i partecipanti anche i neo assessori comunali all’Ambiente e alla Cultura, Giusto Catania e Adham Darawsha. “La battaglia ambientalista ed ecologista è necessaria – spiega Catania -. Abbiamo la necessità di avviare le politiche per ridurre tutte le emissioni”, Per Darawsha “si tratta di un grande atto di consapevolezza ribellione da parte dei giovani”.
(DIRE)

