L’inchiesta sulle presunte missioni istituzionali fantasma dell’ex presidente del consiglio comunale di Agrigento, Carmelo Callari, 50 anni, del Pdl, è stata chiusa. La procura, con l’aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto Michela Francorsi, ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Callari, per il quale la procura aveva
chiesto gli arresti domiciliari, raggiunto da un provvedimento di obbligo di dimora in città, dovrà rispondere delle ipotesi di reato di truffa, falso, peculato e abuso di ufficio. Indagato, per truffa ed abuso di ufficio, anche il funzionario del Comune Domenico Sinaguglia. Secondo l’accusa, Callari avrebbe approfittato della carica istituzionale per fare viaggi personali a Roma o a Milano, facendosi poi rimborsare, dal Comune, le spese sostenute.
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