PALERMO – Prosegue il percorso interaziendale attivato dal Comune di Palermo con le aziende partecipate. Oggi è stato completato l’iter per il trasferimento dei primi 15 operatori di esercizio (conducenti di linea) da Reset ad Amat. “Un altro passo avanti – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – nel percorso di riorganizzazione delle partecipate e di valorizzazione delle competenze e delle professionalità dei lavoratori aziendali. Sicuramente da un lato contribuirà a coprire i fabbisogni di personale di Amat e dall’altro consentirà al Comune di Palermo di migliorare i servizi offerti”.
Il passaggio del personale è stato definito dal presidente dell’Amat, Antonio Gristina, e dal presidente della Reset, Antonio Perniciaro. Al tavolo erano presenti anche i sindacati di categoria. I 15 conducenti già da domani saranno impegnati in un ciclo di formazione obbligatoria. Al termine del corso potranno entrare in servizio di linea, perché dotati di patente idonea alla guida. Ai nuovi conducenti è stato applicato il contratto autoferrotranvieri, parametro 140. “Anche in questo caso si realizza un processo di razionalizzazione tra Amat e le risorse all’interno del bacino delle partecipate – affermano Gristina e Perniciaro – che colma in parte il gap di deficit strutturale di operatori di esercizio, mentre per Reset riesce a porre in essere le condizioni propedeutiche all’incremento dell’orario di lavoro del personale in organico”. Il programma complessivo dei 60 trasferimenti si concluderà entro la fine del 2017.
“Oggi finalmente si é dato il via al passaggio del personale Reset in Amat – dice Biondolillo della Cgil – Chiudiamo positivamente un percorso difficile che ha visto lo sforzo comune tra aziende, amministrazione comunale e sindacati. Ma siamo lontani dal risultato prefissato. Adesso non ci sono piú scuse: il personale che rimane in Reset é da quasi 2 anni senza una struttura organizzativa e l’ultimo aumento delle ore fino ad oggi é stato concesso a colpi di proroghe”.

