Muore in ospedale a otto mesi | Tensione al Buccheri La Ferla - Live Sicilia

Muore in ospedale a otto mesi | Tensione al Buccheri La Ferla

L'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo

Aperta un'inchiesta. La piccola è deceduta nel tardo pomeriggio di ieri dopo un controllo. Era stata ricoverata cinque mesi perché nata prematuramente. Disperati i genitori che hanno sporto denuncia. La polizia è dovuta intervenire per sedare gli animi.

PALERMO - IL CASO
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PALERMO – Dal giorno del parto era iniziato un lungo periodo di speranza. La bambina era nata prematuramente e pesava poco più di 440 grammi. Ieri la tragedia: a soli otto mesi è morta all’ospedale Buccheri La Ferla. Ora i giovani genitori hanno sporto denuncia. La polizia è intervenuta ieri sera all’ospedale di via Messina Marine in seguito alla telefonata del papà della piccola. La notizia della morte della sua bambina ha gettato lui e la moglie nella disperazione e adesso la coppia chiede che si faccia chiarezza su quello che è successo: negli scorsi mesi tutto sembrava procedere per il meglio e il peso della neonata era aumentato.

La coppia era andata al Buccheri La Ferla per un controllo ordinario, previsto dopo il lungo periodo di ricovero nello stesso ospedale e l’assistenza domiciliare disposta dopo le dimissioni di quattro mesi fa. Il medico dell’ambulatorio avrebbe però constatato delle difficoltà nella respirazione e la piccola è stata ricoverata. Le sue condizioni sarebbero precipitate qualche ora dopo, fino a spegnere ogni speranza.

Momenti di tensione si sono verificati ieri sera alla camera mortuaria dove la bimba è stata trasferita e gli agenti, oltre a raccogliere la denuncia per quello che i genitori considerano un caso di malasanità, sono intervenuti anche per riportare la calma. Nel frattempo la Procura ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia sul corpicino della piccola, l’esame chiarirà le cause della sua morte.

Dal Buccheri La Ferla precisano che “la bambina, nata in questo ospedale con un’estrema prematurità e 440 grammi di peso, è stata ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale e in Neonatologia per quasi cinque mesi. E’ stata dimessa a fine ottobre in buone condizioni generali – aggiungono – con monitoraggio domiciliare per la prevenzione della morte in culla. In questo periodo è stata seguita in follow up neonatale presso il nostro ambulatorio. Ieri pomeriggio – sottolineano – durante una visita di controllo, è stata riscontrata una difficoltà respiratoria. E’ stato disposto quindi il ricovero nel reparto di pediatria. Durante i primi accertamenti e le prime cure, la piccola ha presentato un improvviso arresto cardiocircolatorio. Nonostante tutte le manovre intensive di rianimazione effettuate dall’equipe pediatrico – neonatologica, la piccola è deceduta. Frastornati e addolorati per la morte della bambina e vicini alla famiglia restiamo in attesa degli esiti da parte dell’autorità competente”.


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