Nasce il Crocetta bis: |assegnate tutte le deleghe - Live Sicilia

Nasce il Crocetta bis: |assegnate tutte le deleghe

Il dado è tratto. Il governatore ha assegnato tutte le deleghe. Agnello va all'Economia, l'Agricoltura a Reale. Valenti nominata vicepresidente della Regione. Ma è rottura con Raciti: "I posti del Pd sono a disposizione. Spero di riprendere a dialogare col segretario. Il partito mi ha spiegato che di Sicilia si occupa anche Faraone".

La conferenza stampa
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PALERMO – “Non potevo più aspettare”. Rosario Crocetta ha varato, finalmente in modo ufficiale, il suo secondo governo. Lo ha fatto tramite una conferenza stampa convocata all’improvviso. Segno dell’accelerazione netta impressa all’iter che ha portato alla nascita “reale” del nuovo esecutivo. Mentre Crocetta snocciolava le deleghe attribuite ai nuovi assessori, Fausto Raciti era in aereo. Non sapeva che in quel momento il presidente aveva deciso di chiudere la partita. Non sapeva che Crocetta stava provocando il nuovo strappo col suo partito.

I nomi sono quelli già annunciati. Per le deleghe, era da sciogliere il nodo dell’assessorato all’Agricoltura, conteso tra Articolo 4 e Udc. Alla fine andrà a Paolo Ezechia Reale, uomo di Leanza e Sammartino. Non invece a Patrizia Valenti, confermata alla Funzione pubblica (“dobbiamo completare – ha spiegato Crocetta – la riforma delle Province, sarebbe stato un errore toglierle quell’assessorato”). Alla rappresentante dell’UDc è andata anche la carica di vicepresidente della Regione: “Un riconoscimento al mio partito”, ha commentato a caldo la Valenti. Anche se il partito, nel frattempo, è diviso. Metà del gruppo parlamentare non ha gradito nomi e metodi. E qualche centrista sta già pensando di uscire dalla maggioranza. Si vedrà.

Ecco le altre deleghe: Salvatore Calleri Energia, Roberto Agnello Economia, Nico Torrisi Infrastrutture, Antonio Fiumefreddo Beni culturali, Nelli Scilabra Formazione e istruzione, Linda Vancheri Attività produttive, Mariarita Sgarlata Territorio e ambiente, Michela Stancheris Turismo, Lucia Borsellino Salute. Giuseppe Bruno Famiglia e lavoro. Bruno avrà anche la delega alla Protezione civile.

“Ho il dovere – ha detto Crocetta in conferenza stampa – e non solo il diritto di governare. E ho deciso di farlo, anche assumendomi i rischi di una decisione apparentemente autoreferenziale. Ho sentito i partiti, ma non si può parlare di rimpasto per un anno. So che il mio partito si dibatte in una questione interna legata alle liste. Non ho mai considerato chiusa la questione per quella parte del partito che non vuole dare i nomi. Io non potevo più aspettare”. Lo stesso governatore, in effetti, dimostra di essere consapevole degli effetti legati a questa accelerazione: “Spero – ha aggiunto infatti – che nei prossimi giorni si possa giungere a una ricomposizione degli assetti anche con l’area del Pd che non ci sostiene. I posti del Pd sono tutti lì a disposizione. Possibile azzerarli tutti? Sapete cosa penso di Nelli Scilabra: sarebbe un errore enorme, dopo tutto quella che ha fatto nella Formazione”. L’”area” a cui fa riferimento il governatore è quella dei cuperliani, certo. Ma a prendere le distanze da questo governo è lo stesso segretario regionale. “Raciti – ha aggiunto Crocetta – rappresenta un’area del Pd con la quale spero che il dialogo possa riprendere già da domani. È il segretario? La segreteria nazionale del partito ha spiegato che a occuparsi di rimpasto in Sicilia è anche Davide Faraone. Per carità, non voglio né delegittimare né sfiduciare il segretario, col quale, ripeto, spero si possa tornare a parlare già da domani. Io – ha precisato – voglio governare con mitezza. Sarò mite, ma con fermezza. Il Pd credo voglia rivedere la propria delegazione dopo le Europee. Bene, vedremo. Io intanto devo tornare a governare”.

Ma la nuova giunta creerà malumori anche in casa Udc: “Non credo – taglia corto Crocetta – che andranno all’opposizione. Ma del resto, quando scegli delle persone scontenti sempre qualcuno”. Il rischio, adesso, però è legato anche alla mancanza di una maggioranza numerica all’Ars: “Io non ho questo timore – ha detto Crocetta – vogliono togliermi la maggioranza, la fiducia? Nessun problema. Non sono attaccato alla poltrona, non faccio politica per ambizione personale. A me interessano le riforme. E porterò avanti questo processo per il tempo che avrò a disposizioni. Si tratti di un anno, di un mese, o, come credo, di tutto il resto della legislatura”. Sulle polemiche seguite invece all’intervista concessa a Live Sicilia dall’ex assessore Marino, il presidente “dribbla” la domanda: “Mi hanno raccontato qualcosa. Ma l’intervista non l’ho letta”.

 

LA LUNGA GIORNATA DEL CROCETTA BIS

PALERMO-

 

Nasce il Crocetta bis. Eccolo.  Salvatore Calleri Energia, Roberto Agnello Economia, Nico Torrisi Infrastrutture, Paolo Ezechia Reale Agricoltura, Antonio Fiumefreddo Beni culturali, Nelli Scilabra Formazione e istruzione, Linda Vancheri Attività produttive, Patrizia Valenti Funzione pubblica e vicepresidente, Mariarita Sgarlata Territorio e ambiente, Michela Stancheris Turismo, Lucia Borsellino Salute. Giuseppe Bruno Famiglia e lavoro. Bruno avrà anche la delega alla Protezione civile.

Le deleghe sono state annunciate dallo stesso presidente Crocetta che ha convocato i giornalisti a Palazzo d’Orleans. Qualche frase a commento: “Ho il dovere di governare e lo sto facendo. Assumendomi i rischi di una decisione apparentemente autoreferenziale. Ho sentito i partiti, ma non si può parlare di rimpasto per un anno. So che il mio partito si dibatte in una questione interna legata alle liste. Non ho mai considerato chiusa la questione per quella parte del partito che non vuole dare i nomi”.

Dunque Crocetta accelera. Va per conto suo. Una decisione repentina che segue un incontro tra il segretario regionale del Pd Fausto Raciti e il dirigente nazionale del partito, Davide Faraone. Quest’ultimo si sarebbe proposto come “pontiere”, come mediatore. Ma l’idea di Raciti è rimasta la stessa: azzeramento delal delegazione del Pd e una discussione sulla nomina di Antonio Fiumefreddo.

Faraone – stando alle ultime indiscrezioni – ha riportato a Crocetta i termini della discussione. A quel punto, il governatore ha deciso di andare avanti. E consumare definitivamente lo strappo.  Uno “scatto in avanti” che adesso rischia di trasformare l’Ars in un vero Vietnam. L’area che fa capo ai cuperliani – 9 deputati sui 18 del Pd – non sosterrà questo governo. I quattro deputati Udc “critici” nei confronti delle nomine degli assessori centristi, hanno già fatto sapere che quei nomi non rappresentano quell’area dell’Udc.

E anche gli esponenti di Articolo 4 sono all’erta. Se la distribuzione delle deleghe non li farà felici (chiedono l’assessorato all’Agricoltura), sono pronti a togliere il sostegno all’esecutivo. A quel punto, al fianco di Crocetta, si troverebbe meno di un terzo dell’Aula. E davanti, tra le altre cose, una Finanziaria urgente, delicata e complessa da approvare.

La nostra diretta

– 20.34. Le deleghe. Salvatore Calleri Energia, Roberto Agnello Economia, Nico Torrisi Infrastrutture, Paolo Ezechia Reale Agricoltura, Antonio Fiumefreddo Beni culturali, Nelli Scilabra Formazione e istruzione, Linda Vancheri  Attività produttive, Patrizia Valenti  Funzione pubblica e vicepresidente, Mariarita Sgarlata  Territorio e ambiente, Michela Stancheris Turismo, Lucia Borsellino Salute,
Giuseppe Bruno Famiglia e lavoro. Avrà anche la delega alla Protezione civile.

20.28. Crocetta: “Spero che nei prossimi giorni si possa giungere a una ricomposizione degli assetti anche con l’area del Pd che non ci sostiene. I posti del Pd sono tutti lì a disposizione”.

20.26. Comincia la conferenza stampa di Crocetta: “Ho il dovere di governare e lo sto facendo. Assumendomi i rischi di una decisione apparentemente autoreferenziale. Ho sentito i partiti, ma non si può parlare di rimpasto per un anno. So che il mio partito si dibatte in una questione interna legata alle liste. Non ho mai considerato chiusa la questione per quella parte del partito che non vuole dare i nomi”.

 


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Commenti

    GAME OVER.

    SE AVETE UN MINIMO DI DIGNITA’ DAVANTI AGLI OCCHI DEI SICILIANI ALLORA SFIDUCIATELO E ANDATE ALLE ELEZIONI ANTICIPATE. ORMAI L’UNICA STRADA E’ QUESTA,SE NON LO FATE SIETE SENZA ALCUNA DIGNITA’ E NON AVETE DIRITTO DI PARLARE.

    Crocetta può fare una sola cosa utile ai siciliani onesti: DIMISSIONI SUBITO!
    Almeno così in un anno e mezzo gli potremmo riconoscere un merito: aver capito finalmente di aver portato la Regione Siciliana alla paralisi e i cittadini alla disperazione

    Che bella Rivoluzione…….Con Cardinale Forzese e Fiumefreddo……….

    MI DICEVA MIO NONNO CHE CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA……

    secondo me vuole essere “sfiduciato” così la colpa sarà ….sempre degli altri..e non sua questo parolaio …..mi fermo qui onde evitare…parole più grosse

    Anche io dico, come qualcuno qui sopra, e lo stesso farebbe Renzi: GAME OVER! (Finìu!)

    Montante ordina e Crocetta esegue….. l’intervista a Marino è lì a testimonianza del disastro crocettiano-lumiano con l’aggiunta del cardinale nisseno.

    God save the Queen, si dice in Inghilterra. Noi in Sicilia dovremmo dire Dio ci salvi da Crocetta!!
    Basta, vattene incapace, ci hai rovinato tutti quanti.

    senza dgnita’

    Mi sento come “il punitore di se stesso” nella commedia di Terenzio. L’ho votato ed ora ne sono amaramente pentito. Il paragone tra lui e Pappagone è profondamente offensivo….per Pappagone.

    E’ tutta una gran buffonata.
    Crocetta, con sto rimpasto, se le cantata e suonata da solo sin dal primo momento.
    E’ il suo ennesimo bluff, per sviare l’attenzione sulla sua condizione, sempre più scomoda, di politico alla fine della sua carriera, ormai stretto con le spalle al muro.
    Un rimpasto non si fa sprarando nomi “a muzzo” e pretendendo che i partiti ratifichino le scelte fatte.
    In questo modo, oltretutto si lascia sempre scontento qualcuno. La coperta è sempre corta da qualche parte, insomma.
    Ma, del resto, dal momento che in Sicilia non esistono ne il voto di fiducia all’esecutivo, ne sono possibili mozioni di sfiducia che portino a dimissioni, la faccenda si trasforma in una gran pantomima.
    Saro “scumazza” il sostegno dei partiti lo ha cercato (e ottenuto) solo fino a quando gli serviva e cioè fino alla conclusione delle elezioni.
    Dopodiché si è comportato, credendo di essere stato eletto direttamente Re delle Due Sicilia e non soltanto il Governatore della Regione Siciliana.
    Queste ore non hanno messo in luce alcuna novità, rispetto ai mesi trascorsi ….. e sicuramente, nella sostanza, nulla cambierà.
    Si andrà avanti, come si è fatto sino ad oggi, discutendo su ogni provvedimento legislativo in aula e trovando in quella sede la quadra, in qualche maniera, soprattutto sui provvedimenti più urgenti che ci attendono (bilancio correttivo e debiti della Regione), rimandando tutto il resto a dopo le europee.
    Le crisi di Governo non sono possibili qui da noi, tecnicamente.
    Le uniche due soluzioni per mandare a casa questa specie di piaga dei siciliani, sono le dimissioni di 46 deputati o il commissariamento.
    Nessuna delle due, per ora, praticabile, per ragioni di opportunità politica locale e, soprattutto, nazionale.
    Ma, come diceva Andreotti, almeno per adesso: “meglio tirare a campare che tirare le cuoia”.
    Dopodichè

    Una verità ce la vogliamo dire? Crocetta non lo sfiduciano perché altrimenti se ne andrebbero tutti a casa. E molti degli scontenti non sono affatto sicuri di rientrare.

    MI DOMANDO E DICO: MA DATO CHE SE TANTO MI DA TANTO CROCETTA NON DOVREBBE AVERE PIU UNA MAGGIORANZA, IL CONDIZIONALE E’ D’OBLIGO VISTA LA NATURA COMMERCIALE DEI NOSTRI DEPUTATI, PER QUALE MOTIVO NON CHIEDONO LA SFIDUCIA, LA VOTANO E LO RIMANDANO IN QUEL DI GELA?

    Se volete la rivoluzione, gli scontenti del PD-UDC sfiduciate il governatore e poi alle urne.
    basta chiacchiere, la gente non ne può più di assistere a questo spettacolo delirante.

    Ormai l’unica cosa saggia da fare sarebbe un governo di larghe intese per varare la finanziaria bis e il DL sui pagamenti alle imprese e poi tutti a casa! Ma questi pensano solo ai loro interessi. Poco importa se mezza sicilia (se non tutta) è alla canna del gas. Loro hanno la pancia piena e i portafogli pure.

    Faraone dirigente di cosa? Non saprebbe dirigere il traffico di tricicli in una scuola materna.
    Renzi dovrebbe eliminarlo. Per il resto solo schifo.

    Quannu si ni va è sempre tardu..

    Di fronte a questa vergogna Crocettiana-Confindustriale un solo grido: ARRIDATECE CUFFARO!!!!!

    l’intervista a marino ha confermato tutti i nostri dubbi più angosciosi, i nostri cattivissimi pensieri, su tutto purtroppo. E’ un uomo marino! una rarità

    se c’è una speranza che questi abbiano qualche voto è solo se mandano a casa sto schifiu di governo.pensateci, vi saremmo grati

    Un genio crocetta, sei un genio…un genio per fare minchiate!

    mi sarebbe piaciuto leggere queste cose anche durante il governo Lombardo, visto che se non faceva cose analoghe forse riusciva a fare peggio (è suo il capolavoro di spaccare tutti ii partiti)

    Sacrosanta verità….tristissima!

    se tanti tra ipolitici, tra i giornalisti e persino commentatori occasionali sono in disaccordo con Crocetta, considerata la nostra natura di “siciliani” devo supporre che sta rompendo non a pochi le uova nel paniere.

    Chissà se non trovando più il “patrozzo” di riferimento, rischiamo di diventare un popolo “normale” .

    Mendicanti.per un piatto di lenticchie vi siete svenduti. Bravo leanza hai avuto l agricoltura ed ora ? Cosa direte ai vostri elettori ? Vi sta distruggendo un paranoico.Raciti e dissidenti udc se avete gli attributi mettetelo alla corda.i siciliani non dimenticano.

    ma fiumefreddo , luminoso amministratore del bellini di catania, lo sa che i teatri non sono più ai BBCC ma al turismo? dove sono tranquilli nell’obitorio che è quell’ass.to che ovviamente, visti i brillanti risultati, non è stato toccato. senza senno tutto ciò. forse quel pochissimo che ancora reggeva in regione è stato scassato ora.bohhhhhhhhhhh

    Ora voglio vedere cosa dice e fa D’Alia che si è accontentato di una vice presidenza che non conta un kaiser, ha perso il peso dell’assessorato Famiglia ed è evidente che Crocetta ha ceduto a Leanza che ha “rubato” sia la candidatura che i voti dell”Udc di Catania sia che sta facendo terra bruciata nella compravendita di parlamentari. Infine sono curioso di sapere cosa farà il gruppo parlamentare.

    Crocetta diceva che non voleva nessun assessore candidato x europee, ma valeva solo per gli altri? la scialandra non e assessore? non e candidata?
    senza parola

    Faraone pontiere, prima ha combinato un casino e ora che deve pontificare con pappagone, gli avrà tirato un’altro osso e lui si è messo la coda in mezzo alle gambe.

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    SCUMAZZA STAI SERENO

    La Giunta precedente, in uno scatto di irrefrenabile autoesaltazione, l’aveva definita la migliore della storia (forse di topolino e paperino); questa volta non ha trovato nemmeno il coraggio o il pudore di darle una definizione. Gliela possiamo suggerire tutti in coro: si tratta di blob, la cosa più mostruosa mai vista.

    Il pd e’ la vergogna della nostra regione, e chi scrive l’ha votato e fatto votare.
    Non ho altro da aggiungere.
    Lavorerò alacremente contro questa mistificazione aberrante dei ruoli delle responsabilità e degli ideali,rendendomi conto che queste parole i politici di riferimento NEANCHE LE CAPISCONO!
    Ma sono ormai dei morti che camminano, poveri venduti!

    se fosse stato un altro presidente a cambiare tutti questi assessori (se non mi sbaglio) in soli 3 anni, sarebbe successo a livello mediatico un putiferio incredibile, ma siccome il nostro presidente è il migliore (sempre a livello mediatico) si può permettere questo ed altro…….!!!!!!!

    in tutta questa storia, da cittadina mi sento molto sconfortata, com’è che non hanno capito che questa storia è vecchia e la conosciamo già. Cambiamo verso e parliamo di cose concrete e no di poltrone.
    E’ il solito gioco delle parti, il tatrino della politica è vecchio e obsoleto, basta cambiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Il PD faccia cadere questo governo fantoccio al servizio delle lobbies e dei poteri forti e nomini Marino candidato alla PRESIDENZA DELLA REGIONE. Questo governatore ed il gruppo di interesse a suo sostegno rischia di ridicolizzare nei comportamenti il valore del termine antimafia

    A leggere i componenti e le deleghe mi viene da piangere. Mi manca tanto la Bonafede….

    nessuna preoccupazione per chi è rimasto a bocca asciutta…saro è bravissimo a dare contentini vari…modello gela…piu sei sprwegiudicato piu pappa avrai…e la rivoluzione..be…quella la faremo il prossimo secolo…per ora solo mangiugghia

    inizia l’agonia lenta e irreversibile…

    “Non si può fare la rivoluzione con Cardinale” cit

    Con Lombardo le cose sono andate più o meno bella stessa maniera.
    Anche lui si è dimostrato soltanto un fanfarone, ormai giunto alla conclusione della sua carriera politica, che tirava a campare, come Crocetta.
    Anche durante la sua legislatura, qualcosa di buono si è fatto, come ad esempio lo stop all’ecomostro dei termo valorizzatori o la riforma del sistema sanitario regionale, insieme a Massimo Russo.
    Il problema è che, per il resto, anche durante quella esperienza, tutto era incentrato sulla figura mediatica del Presidente della Regione, che in Sicilia non ha alcun contrappeso istituzionale e che è garantita dalla legge vigente, anche quando se ne infischia del dibattito politico e quindi della democrazia.
    Del resto, quando fu riformato l’istituto della Presidenza della regione, tutto fu fatto per mantenere in carica sine die quel delinquente di Cuffaro, insieme al suo sodalizio affaristico-mafioso.
    Per cambiare le cose, si dovrebbe metter mano alla vigente normativa in materia, prevedendo strumenti simili alla sfiducia, come in campo nazionale, e restituendo un maggior peso politico all’attività parlamentare, nelle decisioni che interessano l’amministrazione della nostra terra, con tutte le sue caratteristiche peculiari, non ultima quella di essere una Regione a Statuto speciale di rango Costituzionale.
    Ma per tutto ciò, per adesso, non si può far altro che attendere la prossima legislatura.

    che cosa nauseante…e ancora piú nauseante sarâ assistere al sostegno di coloro che sono oggi sdegnati e dicono cje non lo sosterranno crocetta…ma arriveranno le elezioni per fortuna…

    Ora D’Alia piglierà una “sputazzata” in faccia da Pino Firrarello! Gli aveva promesso di consegnargli l’Assessorato Agricoltura per garantirsi un ruolo quando avrà portato a compimento il ruolo di distruttore dell’UDC ed invece ha fatto di tutto per consegnarlo nelle mani di Leanza! Bravo! Uno stratega!

    Questo è fuori di testa. La sicilia non si merita di essere desertificate da questa persona. Illustrissimi deputati sfiduciatelo immediatamente rischiate anche voi di essere complici di un egocentrico egoista. Troviate il coraggio di rinunciare alla vostra indennità a favore di un popolo che vi premierà per questo atto di coraggio. Dovete ridare fiducia al popolo di questa terra siciliana che è stato preso per i fondelli con azione meramente mediatiche prive di qualsiasi contenuto significativo e di attenzione ad u. Territorio bistrattato e sfruttato. Basta con la sola ricerca del malaffare. Cari Onorevoli ci vuole un atto di coraggio e l’orgoglio di essere siciliano. Questa terra non è’ solo mafia e non merita questo bizzarra gestione. Salvateci. Mandatelo a casa e caro PD non affidategli nessun incarico….adesso è andato oltre. Ha ragione l’ex assessore Marino. Spero solo che i magistrati diano seguito alle sue dichiarazioni approfondendo tutto quello che ha dichiarato, che è assolutamente incredibile se solo fosse vero.

    si avvicina l’estate e nei campi si cominciano ad intravvedere i frutti colorati dell’estate.
    e si sa in estate c’è molta scelta di frutta …
    quindi …

    e la mafia sghignazza

    Credo che questo sia un governo di “facciata”. Crocetta prenderà del tempo, dopo le elezioni europee si rifarà il nuovo governo. La semplificazione della legge elettorale porterà i partiti a unirsi. Udc e NCD devono cercare di rappresentare i moderati dell’ area del centro destra, dopo la batosta che ci sarà in Forza Italia. Sul versante del Centro Sinistra i Democratici riformisti e Art. 4 devono confluire nel PD creando delle correnti interne. In caso di ritardo verranno travolti politicamente dal fenomeno “Renzi” che fagociterà tutti. Crocetta rappresenta comunque una “meteora” nel panorama regionale, alle prossime elezioni pochi si ricorderanno del suo governo ma soprattutto del suo Megafono……. Ormai con pile esauste. Crocetta scriverà poi un testo intitolato. La rivoluzione mancata…..diario di un impegno.

    Non solo, sanno benissimo che dalla prossima legislatura saranno 70 e non 90, quindi più difficile essere rieletti.

    Sono triste e mi sovviene in mente un pensiero….
    Siamo in balia delle onde che sempre più alte non consentono al timoniere di governare la nave ……. Stiamo affondando e nessuno si adopera per evitare la catastrofe

    Non è attaccato alla poltrona??? Ahahah!!!! Cos’è???? L’ora delle barzellette?????

    Con Fiumefreddo ai beni culturali e la Sgarlata a Territorio, possiamo anche abbandonare in massa la Sicilia. Sgarlata al territorio! Andatevene da questa terra, abbiate il coraggio di mandarlo a casa! Non siate codardi! Adesso vedrete che legge finanziaria uscirà fuori! È la signorina che è messa in lista alle europee? Non aveva detto che non ci sarebbero stati candidati per le europee a governo? Rimandatelo a lavorare al petrolchimico velocemente. Ma tanto nessuno dei 90 lo farà. Questa è la fine del popolo siciliano!

    Senza più ipocrisie! Chi li ha votati questi “salta-fossi” di Onorevoli Deputati che compongono la Maggioranza di Crocetta e molti di loro sono sempre le stesse facce che già componevano la Maggioranza di Lombardo e di Cuffaro!!?? Niente è cambiato sotto il sole di Sicilia: ora come allora si azzuffano per un posto di Assessore o per uno in una la Lista Elettorale.. Europea!! E’ del tutto ipocrita che si inveisca per la loro palese mancanza di etica e di coerenza, poichè basta scorrere i numeri di quel buco nero della Formazione Professionale(uno dei tantissimi buchi neri della Regione) per “scoprire…” che il 46% di tutti i formatori italiani lavoravano in Enti di Formazione Siciliani, detto in soldoni: fino a pochi mesi fa.. 12.000 siciliani erano sul libro paga di questi Enti di Formazione i quali a loro volta erano saldamente nelle mani degli Onorevoli Deputati “salta-fossi” e pertanto il cerchio infame fra elettore ed eletto si salda..!! Ma quale “grande miracolo” hanno prodotto questo e gli altri “cerchi” infami…: oltre ad arricchire gli Onorevoli Deputati “salta-fossi” e farsi anche rieleggere, hanno prodotto sempre la stessa infamia: una valanga di debiti, di malaffare e di disoccupazione, che adesso non è più possibile “coprire” poichè la “coperta” è diventata sempre più corta!! La Sicilia che ha generato ed ucciso: Rocco Chinnici, Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Falcone e Borsellino, Libero Grassi, Padre Puglisi, Ninni Cassarà, Mauro de Muro… ha in se le potenzialità e le possibilità di fare la SCELTA di non uccidere e di non emarginare più i suoi figli migliori, prosciugando così lo stagno putrido in cui viviamo.. inquinato ormai da liquami secolari, a tal punto che è impossibile riconoscere ciò che è legale da ciò che è criminale(l’antimafia dalla mafia), come se questa fosse una condanna a vita: ineluttabile!! Bisogna farla la SCELTA, il punto è abbiamo la volontà e la forza per farla!!??

    Renzi pagherà alle urne la fiducia in Faraone.

    Non sono siciliano ma non stimo minimamente Crocetta.

    Dopo il capo palestra alla sinfonica, cosa crede che Crocetta se ne importa della cultura o i teatri. Meno competenti sono, meglio è!

    Sono tesserato PD ma Non li voterò più.

    Altro giro altra corsa, sembra la giostra.

    Non meritano di essere rieletti

    La troveranno una poltrona da qualche parte…..

    Dopo crocetta lumia e cardinale si è aggiunto un altro scienziato Faraone ma vi rendete conto???? Complimenti anche a quella nullità di d’alia che con questa mossa di reale al posto della valenti ha consacrato la fine dell’udc,non oso pensare il buon firrarello e Castiglione cosa gli diranno mettendo in difficoltà anche La via. Proprio un bel …. E complimenti a crocetta che si sta dimostrando …… Non riesco neanche a trovare le parole.

    Montante ordina, Pappagone esegue….rileggete le parole di Marino…..

    Finalmente, era ora.
    Bravo Crocetta,hai dimostrato carattere e coraggio,
    Capisco che sarà difficile combattere contro questo branco di lupi,ma tu certamente ci riuscirai.
    Auguri e buon lavoro

    Governo degno di crocetta. Nomi da consiglio di circoscrizione. E la Sicilia affonda. Dimettiti incapace riconosci i tuoi grandi limiti.stai facendo morire tutti i settori di una regione

    adesso, finalmente abbiamo tutti capito, cosa il sig. presidente vuole dalla sicilia e dai siciliani. La sicilia, affondarla e i siciliani li vuole tutti morti affogati dai debiti, dal lavoro che non c’e’ ma lui e la sua cricca da accordi presi anche con la capitale e i vertici del pd, si salveranno troveranno al momento opprtuno una zattera o una ciambella e lui con la scialuppa sara’ lo schettino della sicilia. Ma vada a casa , crac,lupo,lumia,croce ecc ecc dina, ecc ecc sono stati e mi dispiace sono ancora la peggiore specie della politica altro che rivoluzione. adesso alle europee mi raccomando siculi, scordammoci il passato, ma non dimentichiamo il presente e quindi cambiamo tutti per cambiare tutto.

    La tecnica delle foto somiglia alla stessa tenica dei manifesti dei Cantanti delle feste patronali di quartieri e frazioni!

    La coerenza caro presidente non è stato e non è il suo punto di forza ……. Contento lei …. Così non andrà molto lontano ma galleggerà … Mi stupisco come alla richiesta diffusa del popolo siciliano di uscire da questa crisi lei che si dice eletto dal popolo non risponde però appena montante parla ecco che spunta la giunta e dice “non potevo aspettare “il popolo ha bisogno di certezze….. Aveva dichiarato che chi si presentava alle europee si sarebbe dimesso perché eticamente non corretto ma guarda caso per nelli questo non vale …… Parla di riforma su FB prima delle sue dimissioni pertanto ritengo che la vostra riforma sia amministrativa , non è una riforma , saranno altri pasticci amministrativi orchestrati dalle signore monte/corse …. Dite e fate tutto il contrario di tutto …. Un ver capolavoro complimenti !!!!!

    ritornatene da dove sei venuto.

    Tempo un illustre Signore che se non ricordo male si chiamava Sciascia, definì una certa categoria di persone “I professionisti dell’antimafia” ecco oggi siamo governati da un delirante individuo che del “professionismo dell’antimafia” ne è il porta bendiere.
    non so se ridere o piangere, di sicuro siamo alla frutta.
    VERGOGNA

    Crocetta non può più aspettare, e perde di vista chi invece aspetta lui. questo è un governo da irresponsabile! e non per la qualità di chi lo compone ma esclusivamente di chi lo presiede. i partiti non sono un optional per chi è eletto presidente, ma semplicemente i normali interlocutori della democrazia. mettiamo un attimo da parte i singoli deputati, le loro discutibilissime scelte e le conseguenze di queste scelte, ma vi sono principi e fatti inconfutabili. certamente è principio indiscutibile che in sicilia si elegge un presidente posto a capo d una coalizione, certamente è un fatto che in sicilia le elezioni non hanno consegnato alcuna maggioranza assembleare, e questo grazie ad una stortura di una legge elettorale che non prevede il doppio turno, E una situazione del genere che avrebbe dovuto indurre a maggiore senso di responsabilità, purtroppo a causa di un presidente, amministrativamente scarso e politicamente incapace, ahimè accompagnato in questo da una deputazione di basso profilo, che più che guardare al loro essere “deputati a…”, pensano ad essere “deputati per…”, stanno portando l’isola allo sfacelo. vorrò vedere come pensa crocetta di dare seguito al ddl salvaimprese e alla finanziaria bis. pensa di risolvere la cosa aizzando le fasce sociali contro una assemblea sorda? e no! il gioco ormai è scoperto da tempo e non può funzionare. a questo punto la partita si giocherà fuori dal palazzo. e la soluzione resta solo il commissariamento.

    L’ultima schifezzata: la Scilabra assessora e contemporaneamente candidata VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!
    (P.S.: per favore non paragonate + Crocetta a Pappagone: è offensivo…per quest’ultimo)

    C’è ancora tanto da distruggere in Sicilia… c’è solo l’imbarazzo della scelta: i parchi archeologici, le Soprintendenze, i Musei. E ti assicuro che un ‘uomo di cultura’ (basta aver letto malamente qualche libro per esserlo, secondo gli odierni parametri) troverà tanto da asfaltare, come direbbe Renzi.
    p.s.: … al via i nuclei per la vera rivoluzione in Sicilia, che passa dall’abolizione dello statuto speciale!

    La Sgarlata ai beni culturali ha lavorato bene, comunque meglio di chiunque altro l’abbia preceduta negli ultimi anni, basta chiedere a chiunque fra gli addetti ai lavori, proprio perché lei stessa un’addetta ai lavori. E infatti, proprio per questo probabilmente è stata rimossa. Certo non so cosa potrà fare al territorio: del resto non è che succeda a un fulmine di guerra

    tu scrivi … rischia di ridicolizzare il valore del termine antimafia…
    ma in realtà sei troppo prudente perchè il rischio è già diventatto realtà.
    la parola antimafia è stata delegittimata ed è diventata una macchietta per gente senza scrupoli e senza mestiere che vuole sbafare privilegi

    segretario Raciti Lei guida un partito in un territorio come quello siciliano dove è necessario tirar fuori le ……., basta con questo modo di trattare sfiduciate questa persona che di sinistra non ha più nulla

    e pure la valenti forse candidata

    Organizziamo del falò, come per le vampe di S. Giuseppe?

    Io sono siciliano, e NON stimo minimamente Crocetta

    Non sei attaccato alla poltrona? ???? Ma ci vuole faccia a dirlo.

    L’unico BIS che meriterebbero lor signori è il 41!!! Senza ora d’aria!

    L’assessorato ai beni culturali, come è noto, cominciava ad andare bene. Coerentemente Crocetta ha spostato l’assessore. Ma dove andremo a finire?

    Egregio Salvo, per capire come ha lavorato bene la signora in questione, basta solo ricordarsi dei musei chiusi nei giorni festivi (rimproverata dallo stesso crocetta) e della fine dei bandi europei (esclusi i fondi per il restauro delle opere della val di Tusa, credo 3 mln, ma era una “necessità”)!

    sperando che tutti siano contenti adesso si potrebbe lavorare?????

    Dignità ??? Quelli per soldi la dignità se la mettono sotto i piedi!

    Voglio fare un comunicazione al Pres. Renzi e al Segr. Raciti!
    Non voterò più PD fino a quando vi rimarrà Crocetta.
    Mi auguro che altri seguiranno la mia scelta.

    Questo non è un commento all’articolo ma una domanda alla redazione: perchè non sono permessi i commenti alle dichiarazioni dell’ex assessore Marino?????????

    Crocetta, tu non riformerai nulla. Creerai soltanto altra disoccupazione e caos. I siciliani te ne saranno grati per sempre.

    È nato il Crocetta bis,peccato sia già morto!!!! Grande Raciti stacca sta spina!!! Al più prestoooooooo!!!!

    Faraone si occupa di Sicilia? Bene siamo messi!
    Stati sereni Raciti e Faraone e Co. state sereni…

    Fiumefreddo ai beni culturali………!!! Povera Sicilia….le cose migliori in mano ai peggiori…..vi prego fate presto a far cadere questo governo prima che faccia altri danni…..

    Caro Eurodc, prima di giudicare chiunque, ti consiglio di approfondire andando un po’ oltre i titoli dei giornali.

    caro Alessandro a chi ti riferisci quando dici “sfiduciatelo”? Secondo il nostro Statuto la legislatura si può sciogliere soltanto con le dimissioni del presidente

    Concordo gentile tiranno di ravanusa, la valenti dopo essere stata sputtanata ora diventa pure vicepresidente……e nuovamente alla Funzione pubblica, come se danni non ne avesse già fatti abbastanza, chissà quali altre coltellate alla schiena dei suoi colleghi deve dare, ma d’altro canto è li proprio li tra i dipendenti che alberga la mafia…………..

    Peggio della Lo Bello…………..è possibile, non pensano prendono solamente ordini da confindustria e dalla parte più mafiosa dei movimenti politici che li appoggiano, il problema è uno solo crocetta, dopo aver fatto perdere la maggioranza a bersani per la sua sfrenata megalomania ed egocentrismo, ora sta definitivamente distruggendo il PD, qualcuno se sta rendendo conto (??)……………

    La frittata è servita!!!!!!!!!!!!

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