Nave quarantena con 68 migranti| Resta al largo di Lampedusa

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Commenti

    povera italia succube di un europa ingiusta e traditrice

    schiavi dell’europa

    grazie ai nostri politici che permettono di farci prendere x i fondelli

    grazie a noi che li votiamo

    Governo con una politica immigrazionista da VERGOGNA. Sbarchi decuplicati e 600.000 clandestini illegali regolarizzati. Indegno.

    Cosa doveva prevedere l’accordo di Malta? La rotazione dei porti? Sì, quella dei porti italiani …

    Finirà un giorno questo teatrino dell’immigrazione senza controllo??
    O andremo avanti ad oltranza… non mi è chiara sta situazione. Porteremo tutta l’Africa in Italia con la presunzione di mantenere sta gente a gironzolare nel territorio in assoluto assistenzialismo ?? POLITICA FALLIMENTARE

    Che vergogna! poi ci si lamenta del dilagare del razzismo. per forza! è una legittima reazione a questo schifo.

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Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

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