NAPOLI – “Ci sono delle leggi, la guardia costiera rispetta le leggi. Non c’è niente da inventare”.
Così a Torre Annunziata il vice premier Matteo Salvini, risponde alla richiesta del segretario di +Europa, Riccardo Magi, di bloccare con urgenza lo scalo di Palermo in vista dell’attracco di una nave russa.
La nave russa al momento è al largo di Pantelleria
Il vascello russo TS Shtandart si trova al largo di Pantelleria e al momento non avrebbe chiesto di entrare in un porto italiano. Lo si apprende da fonti che stanno seguendo i movimenti della nave scuola russa alla quale è già stato negato l’approdo da altri paesi europei.
Nave russa, cosa dice il codice della navigazione
Il codice internazionale della navigazione consente all’imbarcazione, come a tutte le altre navi mercantili, di attraversare le acque territoriali di un paese se si tratta di un passaggio inoffensivo. Nel caso in cui la Ts Shtandart dovesse chiedere di entrare in un porto italiano, sottolineano sempre le fonti, è molto probabile che la risposta sia negativa, a meno che non ci siano questioni legate alla sicurezza della navigazione e allora in quel caso verrà fatta una valutazione.
Di chi è la nave russa al largo della Sicilia
Nonostante il veliero batta bandiera delle isole Cook, sarebbe infatti nella disponibilità di Vladimir Martus, cittadino russo e amministratore della società Martus TV GmbH, e quindi “soggetto alle restrizioni e alle sanzioni stabilite dall’Unione europea”.
In relazione alla nave a vela “Ts Shtandart”, il Comando generale delle Capitanerie di porto rende noto che, “allo stato attuale, non risultano richieste di approdo da parte della predetta unità nei porti nazionali. Approdo che, qualora richiesto, conformemente al vigente Reg. Ue 833/2014 e successive modifiche ed integrazioni, risulterebbe vietato nei porti europei”.

