Non fornì le armi a un presunto boss, assolto

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La quarta sezione del Tribunale ha assolto Leonardo Ragusa dall’accusa di ricettazione e detenzione illegali di armi aggravata dall’aver favorito la mafia. L’uomo era stato arrestato il 4 giugno del 2007 assieme a Calogero Lo Presti, presunto esponente della famiglia mafiosa di Porta Nuova. Secondo la Procura, alcune intercettazioni ambientali e telefoniche tra Lo Presti e Ragusa in cui si parla di “revolver” dimostrerebbero che l’imputato forniva armi al mafioso.

Due anni prima il fratello di Leonardo Ragusa, Salvatore, era stato arrestato e condannato perché aveva a casa due pistole: una calibro 7.65 e una 8 millimetri.

Il Tribunale ha però accolto le tesi difensive dell’avvocato Antonio Turrisi secondo le quali Leonardo Ragusa non aveva la disponibilità delle armi e in ogni caso non le avrebbe fornite a Lo Presti, non trattandosi di revolver. Il pm Ambrogio Cartosio aveva chiesto la condanna a quattro anni e sei mesi.

(fonte Ansa)

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