"Not my president" | Protesta contro Trump - Live Sicilia

“Not my president” | Protesta contro Trump

Alta tensione a New York, davanti alla 'Trump Tower'.

Dopo l'elezione
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WASHINGTON (USA) – Proteste negli Stati Uniti contro l’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca. Una protesta andata in scena in diverse città a stelle e strisce: da Washington, proprio davanti alla residenza ufficiale destinata al presidente Usa, alla California, passando per Seattle, Chicago e New York. “Not my president” è stata la frase più utilizzata dai manifestanti, alimentata anche dal tam tam sui social network. Tensione alle stelle a New York, davanti alla Trump Tower, la residenza privata del neo presidente americano. La polizia ha schierato i reparti antisommossa per evitare che la situazione precipitasse.

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Commenti

    Eccola la democrazia che intendono i cosiddetti “democratici” americani, eccoli i sostenitori di Obama e della Clinton. Non accettano un risultato elettorale che li vede perdenti, protestano per la vittoria schiacciante del candidato repubblicano Trump che contro ogni pronostico e contro una formidabile macchina da guerra messa in campo contro di lui, è riuscito ad ottenere il favore del popolo americano. Ricordiamoci che il 100% di tutti i media americani appoggiavano apertamente Clinton( alla Cnn hanno pianto in diretta) a cui si aggiungono i più importanti e facoltosi finanziatori e l’enorme peso politico di Obama che si è speso tantissimo per lei. Contro tutto questo ha vinto Trump una vittoria limpida, netta, storica per come è stata ottenuta. Eppure il popolo democratico (che di democratico non ha nulla) protesta e crea disordini esasperando gli animi. Forse vorrebbero rifare le elezioni tante volte fin quando vince la Clinton. Insomma, secondo loro, per non sbagliare, i cittadini americani dovrebbero votare per loro se non lo fanno non va più bene. Purtroppo anche nella maggiore democrazia al mondo esistono questi “invasati rossi”che si credono unici portatori di libertà e democrazia, quegli stessi valori che calpestano quando i risultati elettorali non coincidono con le loro aspettative. Ecco cosa sta accadendo oggi con queste proteste inutili e gratuite , è questo il loro vero volto. La sinistra è uguale in tutto il mondo.

    Come per la Brexit.
    Ormai per i “democratici” è moda chiedere di rifare referendum ed elezioni ad oltranza, quando perdono, finché vincono. E in mancanza intervengono i “poteri forti” a decretare, ostacolare, modificare, vanificare, annullare…

    Questa è la SINISTRA e la democrazia vista dal loro punto di vista.
    Cosa manifestano a fare non si capisce…!!
    In Italia i “sinistri” però sono più carini…non si espongono e poi cercano di salire in groppa al cavallo vincente.

    Psicodramma di quelli che erano già saliti sul carro della trombata, sia americani che italiani. Tutti molto “democratici”.

    alla faccia della democrazia….

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