molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Eppure chi l’avrebbe mai detto che nel Movimento 5 stelle sia prima che si dividesse ma anche dopo c’erano più fedelissimi di Mario Draghi che in tutti gli altri partiti messi insieme. Grillo più che Conte avrebbe dovuto nominare presidente del movimento l’ex banchiere centrale…….
per grillo il movimento e’ una fonte di guadagno basti pensare che vuole 300 mila euro dal partito all’anno per le idee che propone. per monti e’ una fonte di guadagno una poltrona sicura. e le loro pecore scappano verso altri orizzonti .