PALERMO – Per l’internazionalizzazione delle imprese, il budget messo a disposizione dalla Regione, attraverso il programma ‘Print’ elaborato dall’assessorato alle Attività produttive, è di 150 milioni di euro. Il ‘Print’, che si propone di aprire nuovi mercati alle aziende siciliane, è stato presentato stamani in conferenza stampa dall’assessore regionale alle Attività produttive, Mariella Lo Bello, alla presenza del dirigente generale del dipartimento Alessandro Ferrara e del dirigente dello sportello Sprint, Maria Stassi.
“In questo momento – ha detto Lo Bello – in Sicilia il tasso di internazionalizzazione delle imprese è del 14%, due punti in più di quattro anni fa. Ma l’obiettivo è di portare questa soglia al 30% da qui al 2023. E col documento che abbiamo predisposto, che si avvale della grande esperienza maturata con la partecipazione a Expo, ci sono tutte le condizioni per raggiungere questo traguardo sostenendo le nostre imprese a raggiungere e a consolidarsi nei mercati internazionali”.
L’assessore ha spiegato che il ‘Print’, che sarà presentato in sessione plenaria con tutti i protagonisti del documento tra fine marzo e i primi di aprile, “è frutto del coinvolgimento di nove assessorati e altrettanti dipartimenti, con una sinergia reale studiata dai nostri uffici per meglio aiutare le imprese”. Sette le aree individuate su innovazione e ricerca: turismo, cultura e beni culturali, smart-city, scienze della vita, agroalimentare, energia, economia del mare e industria 4.0. Secondo la raod map, il ‘Print’, legato al programma Fesr, dovrebbe ottenere il via libera dallo Stato e dalle autorità di gestione entro fine aprile e i primi bandi potrebbero essere pubblicati a metà maggio. Per avviare la macchina, l’assessore Lo Bello presenterà un emendamento al disegno di legge stralcio delle norme espunte dalla finanziaria, all’esame delle commissioni di merito, che stanzia un milione di euro per le attività di promozione.

