Atto intimidatorio al vicesindaco |Bottiglia di benzina vicino l'auto - Live Sicilia

Atto intimidatorio al vicesindaco |Bottiglia di benzina vicino l’auto

Lanza era stato già preso di mira: a settembre era stata bruciata la sua macchina (nella foto). Indagano i carabinieri.

 

Randazzo – Secondo atto intimidatorio ai danni del vicesindaco di Randazzo, Gianluca Lanza. Dopo l’incendio della sua auto lo scorso settembre, sul quale sono ancora in corso le indagini, ad essere trovata stamattina vicino alla portiera della sua macchina, in una zona priva di telecamere, una bottiglia piena di benzina senza alcun messaggio. Sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Randazzo, avvertiti dallo stesso Lanza che al momento di andare a lavoro si è trovato impossibilitato ad aprire la portiera dal lato guida per la presenza della bottiglia.

“Momenti non semplici che turbano tutta la famiglia e che mettono in dubbio se proseguire sulla strada amministrativa”. È il commento del vicesindaco, certo che entrambi gli atti, gli unici in questi dieci mesi, siano stati indirizzati a lui come politico, dichiarandosi infatti sereno sia dal punto di vista privato che professionale.

Unanime la solidarietà dal mondo politico e dalla cittadinanza, come dimostrano i post che affollano la sua bacheca. Sul caso indagano ora i Carabinieri che hanno subito disposto il sequestro della bottiglia.


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