CATANIA. Si è aperto davanti al gup di Catania Alessandro Ricciardolo l’udienza preliminare del processo per omicidio doloso e porto abusivo di arma da sparo che vede alla sbarra il 65enne giarrese Isidoro Garozzo. Nel maggio dello scorso anno l’uomo, da nove mesi agli arresti domiciliari, uccise con cinque colpi di pistola calibro 6,32 il 48enne Vincenzo Patanè, l’ex amante della figlia. Difeso dai legali Francesco e Giuseppe Trombetta, l’imputato, presente in aula, ha chiesto e ottenuto di essere giudicato con il rito abbreviato. La moglie, le tre figlie, il fratello e la sorella della vittima si sono costituiti parte civile nel processo tramite gli avvocati Lucia Spicuzza e Salvo Sorbello, che hanno depositato un fascicolo contenente una serie di indagini svolte. Il 13 aprile si entrerà nel vivo del processo con la requisitoria del pubblico ministero Raffaella Vinciguerra. Nella stessa udienza ci sarà spazio anche per l’arringa di uno dei difensori di parte civile.
IL DELITTO. Sono quasi le 11 e 30 dell’8 maggio quando colpi di arma da fuoco squarciano il silenzio di San Giovanni Montebello, piccola frazione collinare di Giarre. Ferito sul selciato, lungo la strada che conduce a Sant’Alfio, c’è Vincenzo Patanè, raggiunto da cinque proiettili, il primo allo zigomo e l’ultimo, esploso alle spalle, al cuore. La vittima, ancora cosciente, riesce ad indicare ai carabinieri della Compagnia di Giarre, giunti tempestivamente sul posto, il nome di chi gli ha sparato. E’ stato Isidoro Garozzo, incensurato, raggiunto dai militari dell’Arma nella propria abitazione, a poca distanza dal luogo della sparatoria, e arrestato per tentato omicidio. Un’accusa che di lì a poco si trasformerà in omicidio. Il 48enne, trasportato in elisoccorso, morirà poco dopo all’ospedale Cannizzaro di Catania per le gravi ferite riportate. Alla base dell’aggressione mortale i dissidi causati dalla fine della relazione extraconiugale tra Vincenzo Patanè e la figlia di Isidoro Garozzo. La vittima, secondo il racconto dell’indagato, non avrebbe accettato la fine di quella storia e avrebbe iniziato a perseguitare l’ex amante.

