PALERMO – Quindici minuti all’andata, quattordici al ritorno: tanto, questa mattina, è servito per percorrere viale Regione Siciliana nonostante il limite a 50 chilometri orari. La decisione del comune di Palermo di riportare il tetto a 70, con tanto di ordinanza emanata alcune ore fa, è il risultato dell’ondata di proteste che si è scatenata specie sui social network. Una polemica furiosa contro il Comune, accusato di voler fare cassa e di speculare sulle multe specie alla luce del contemporaneo blocco della circonvallazione lato mare. Adesso bisognerà attendere qualche giorno prima che i cartelli vengano ancora cambiati e gli autovelox tarati, anche se le contravvenzioni in più rispetto al normale sono state in una settimana poco più di 200.
Ma il limite a 50 quanto influisce sulla circolazione lungo la circonvallazione? Per capirlo, questa mattina abbiamo fatto un esperimento: percorrere in automobile, intorno alle 11, viale Regione dalla rotonda Oreto all’uscita Lazio e viceversa, ossia il tratto interessato dai cambi ai limiti di velocità, rispettando alla lettera i cartelli. Ovviamente ogni giorno è una storia a sé: un incidente può creare il caos, così come un cantiere in più o uno in meno.
Questa mattina, alle 11.04, partiamo dalla rotonda Oreto percorrendo la carreggiata centrale in direzione Trapani. Il traffico è scorrevole, anche se le automobili procedono a velocità contenuta, grazie anche all’autovelox mobile posto poco prima dell’uscita Bonagia. Gli unici operai della Rap all’opera sono nella parallela di viale Regione, nel tratto iniziale che poi porta a via Albiri: una ventina di maestranze sul posto, intente a manovrare i mezzi mentre le auto scontano qualche rallentamento.
All’altezza del ponte Corleone il limite si abbassa a 30, per i problemi di stabilità della struttura: qui la circolazione è veramente lenta, anche se restiamo sorpresi nel notare una vecchia Fiat 500 sorpassarci a destra usando la corsia d’emergenza. Code significative si notano soltanto nella parallela, prima dell’uscita per via Leonardo Da Vinci: qui gli incolonnamenti sono considerevoli, ma non riguardano la carreggiata centrale. L’arrivo, all’altezza del sovrappasso Lazio, fa segnare le 11.19. Da lì in poi il limite torna a 70 chilometri orari.
Proviamo a fare il percorso inverso. Quando superiamo Lazio, sono le 11.22: anche qui il traffico scorre senza problemi. Si notano però, sulla sinistra, alcuni cartelli che delimitano piccole aree dissestate dalle radici, sia all’altezza di Salamone & Pullara che del nuovo Mediaworld. L’arrivo alla rotonda Oreto avviene alle 11.36.
“I cantieri questa mattina sono stati aperti alle 7 e proseguiranno per tutta la giornata – spiega il presidente della Rap Roberto Dolce – vogliamo concluderli nel più breve tempo possibile. Ieri gli operai sono intervenuti su 560 metri quadrati di superficie ammalorata, oggi dovremmo arrivare a 700 sugli 8 mila totali”.

