Operatori della Fiera in rivolta |Coppolino: "Serve un incontro" - Live Sicilia

Operatori della Fiera in rivolta |Coppolino: “Serve un incontro”

Chiedono spiegazioni sugli stalli bianchi disegnati nottetempo sulla piazza e, in generale, regole certe per tutti. L'appello è stato raccolto dal capogruppo di Catania Futura. L'assessore Mazzola: "Tutto fatto per riportare ordine e legalità".

mercato di piazza Carlo alberto
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Evidenti le nuove strisce bianche disegnate

CATANIA – Li hanno visti ieri per la prima volta e si sono allarmati. In piazza Carlo Alberto sono spuntati nuovi segnali sull’asfalto: sembrerebbero le delimitazioni degli stalli concessi agli operatori ambulanti, ma c’è chi parla di possibili parcheggi, sulla scorta della volontà del sindaco di fare della piazza un posteggio serale a disposizione dei frequentatori del centro storico. fatto sta che loro, i comnmercianti regolari dell’area mercatale, non ne sanno nulla e si domandano se quei nuovi segni li riguarderanno. “Li abbiamo trovati dipinti a terra – affermano – e non vorremmo fossero i nuovi spazi all’interno dei quali dovremmo lavorare”.

Non solo. Tornano a chiedere regole certe per tutti e l’allontanamento degli abusivi in numero sempre crescente. “Sono più della metà di noi regolari, non pagano il suolo, non hanno registratore di cassa – continuano gli operatori. Una caffettiera che io vendo a 10 euro, chi non paga tasse, Iva e suolo pubblico, può venderla serenamente alla metà, tanto guadagna lo stesso”. Un problema, quello della concorrenza sleale, condiviso da tutti gli operatori in regola, che chiedono anche che venga contrastato il fenomeno del subaffitto del posto al mercato: un fenomeno diventato quasi un’abitudine, nonostante non sia consentito, spiegano i commercianti, e che comporta altra concorrenza sleale. Come la domenica, quando nella piazza che dovrebbe essere libera, sono decine gli operatori irregolari che montano.

Come conferma Salvatore Pricoco, rappresentante degli operatori di piazza Carlo Alberto. “Servono regole chiare e che valgano per tutti – evidenzia e, in relazione agli stalli bianchi, bisogna capire a cosa servano. Abbiamo incontrato l’assessore che ha parlato del parcheggio serale, ma non siamo certi e vorremmo l’ufficialità”. Numerose le richieste anche in ordine alle festività natalizie.

L’appello dei regolari di piazza Carlo Alberto, è stato raccolto dal capogruppo di Catania Futura, Carmelo Coppolino, in sopralluogo stamattina alla Fiera per capire le richieste degli operatori e farsi portavoce nei confronti dell’amministrazione. “Sono convinto che sia possibile trovare una soluzione – spiega Coppolino – ma occorre che l’assessore alle Attività produttive, Angela Mazzola, incontri gli operatori e ascolti le loro esigenze. I lavoratori chiedono una ciosa legittima – continua: che prima di regolamentare il mercato venga liberato dagli irregolari”.

Immediata la replica dell’assessore Mazzola che spiega perché sono stati disegnati i nuovi stalli. “Nell’ottica di riordino delle aree mercatali storiche – dice – oltre al necessario controllo, c’era la necessità di ridisegnare gli stalli come da provvedimenti autorizzativi – come quello del 1994 che ha stabilito le grandezze in 3 metri per 2 n.d.r. Questo – prosegue – comporterà che gli operatori andranno a occupare gli stalli loro riservati e permetterà  alle forze dell’ordine di interveninre meglio potendo verificare chi sono i regolari e chi i non regolari. Per sanzionare quest’ultimi. Vorrei che fosse chiaro quindi – conclude – che l’intento è andare incontro alle richieste di regole certe e uguali per tutti e tutelare gli operatori virtuosi. Ciò non toglie che la porta dell’assessorato sia aperta e che un incontro sarà presto organizzato. Ma senza indietreggiare di un passo di fronte all’esigenza di legalità”.

 

 

 

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Commenti

    E’ da anni che questa storia va avanti(mi riferisco agli abusivi), senza che nessuno prenda provvedimenti.I venditori di scarpe contraffatte, hanno ormai creato un mercato parallelo.

    E brava all’assessore Mazzola. Non guardi in faccia nessuno e vada avanti, perché solo questa è la strada della legalità. I primi abusivi sono i cosiddetti “regolari”, che occupano il doppio e anche il triplo dello spazio loro assegnato rendendo la zona un guazzabuglio senza regole e a farne le spese sono i residenti ma anche i visitatori, per lo meno quelli a cui piace l’ordine!!! Per quanto riguarda il Coppolino, che tanto (niente) ha fatto quando era presidente di quartiere, che il consenso lo vada a cercare da qualche altra parte, anziché fomentare i disordini!

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