Operazione "Sant'Agata Sicura" |Il bilancio del Questore Cardona

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800 uomini tra Polizia e Carabinieri, per i servizi di ordine pubblico, ed equipaggi della Guardia di Finanza per il contrasto dell’abusivismo commerciale.

CATANIA – È stata l’azione della Questura a garantire il regolare e sereno svolgimento della della festa più importante per i catanesi. Per la serenità e l’incolumità dei numerosissimi fedeli che, giunti da ogni parte d’Italia, si sono assiepati lungo il percorso del Fercolo, la Questura ha approntato un articolato dispositivo di sicurezza che ha visto impiegati complessivamente quasi 800 uomini tra Polizia di Stato e Carabinieri, per i servizi di ordine pubblico, ed equipaggi della Guardia di Finanza per il contrasto dell’abusivismo commerciale.

A questo si aggiunge la più riservata presenza della Squadra Mobile che ha efficacemente vigilato con circa 60 agenti che hanno operato su diversi aspetti di polizia giudiziaria. La DIGOS, in un periodo in cui la minaccia terroristica di matrice religiosa rappresenta una reale minaccia per il mondo occidentale, ha prestato la propria attività di prevenzione, disponendo sul territorio circa 50 operatori che hanno vigilato anche su ogni possibile turbativa dell’ordine pubblico.

Anche la Polizia Scientifica ha congruamente partecipato all’efficacia del dispositivo di sicurezza, riprendendo le fasi più delicate della manifestazione religiosa. Non da ultima, ma di uguale rilevanza, l’efficiente presenza della Polizia Amministrativa – che con decine di controlli e sopralluoghi che hanno preceduto l’inizio delle celebrazioni e che sono continuate nel corso della festa, avvalendosi anche del prezioso apporto della Squadra Amministrativa – hanno sequestrato tre chilogrammi di esplosivo, 31 batterie da 100 e 200 mortai, “artifizi a fontana” e “moschetterie” varie, oltre a ulteriore e diverso materiale esplodente illegalmente detenuto: il tutto era destinato ad essere “acceso” in condizioni di sicurezza inaccettabili che avrebbero creato situazioni di grave pericolo tanto per gli stessi utilizzatori, quanto per le persone che si fossero trovate nel raggio d’azione degli esplodenti.

Sebbene le celebrazioni agatine abbiano monopolizzato l’interesse di tutti nel centro storico e lungo le vie percorse dalla Santa, anche in questi giorni è stato mantenuto un alto livello di attenzione al Controllo del Territorio. Con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale, la Polizia di Stato ha messo in campo oltre 180 equipaggi che, nell’arco del periodo ricompreso dal 3 al 6 febbraio, si sono alternati nell’arco delle 24 ore, con una media giornaliera di oltre 46 pattuglie.

Infine, le Specialità della Polizia di Stato hanno dato un grande contributo, vigilando sull’afflusso dei turisti presso l’Aeroporto Internazionale V. Bellini, la Stazione Ferroviaria e le strade e autostrade che accedono a Catania. Un grande impegno, quindi, che ha coinvolto tutto il personale della Polizia di Stato della Questura di Catania che ha risposto con serietà e professionalità. Per questo, il Questore Marcello Cardona ha inviato una nota di ringraziamento a tutto il personale impiegato nei servizi esterni nonché a coloro che hanno lavorato negli uffici, contribuendo tutti al buon esito della celebrazione religiosa internazionale di Sant’Agata.

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