CATANIA – Era appena terminata la conferenza stampa che Orazio Cosenza, uno dei due latitanti sfuggiti alla cattura della maxi retata della Dia Prato Verde scattata nella notte, era già nei corridoi della Procura di Catania accompagnato dal suo legale per costituirsi. Si è costituito direttamente davanti ai pm che hanno condotto l’indagine: si è presentato a Palazzo di Giustizia di piazza Verga con il borsone. Per lui, infatti, il Gip Laura Benandi ha ordinato la misura della custodia cautelare in carcere.
Il 49enne è ritenuto dalla Procura, infatti, uno degli uomini di fiducia di Agata Balsamo, leader del gruppo “creato” da suo marito. Sul suo capo infatti pende l’accusa più pesante e cioè quella di associazione mafiosa.

