Orlando e il suo cerchio magico | Ecco la sua macchina da guerra - Live Sicilia

Orlando e il suo cerchio magico | Ecco la sua macchina da guerra

Le squadre dei candidati. Attorno al sindaco fedelissimi vecchi e nuovi.

Verso le amministrative
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PALERMO – Pochi politici hanno incarnato lo spirito dell’”uomo solo al comando” quanto Leoluca Orlando. Da trenta e passa anni dominatore assoluto della scena politica palermitana, il sindaco ha sempre lasciato solo briciole ai suoi sodali, occupando la scena illuminata dai riflettori col suo gigantesco ego. Eppure, in questa campagna, l’ormai settantenne Professore ha impostato la sua comunicazione sul concetto di “squadra”. E il suo cerchio magico in effetti si sta attivando in questi primi giorni di campagna elettorale per dare man forte al sindaco in cerca del suo quinto mandato. Ma chi sono i fedelissimi di Orlando?

In prima fila, da sempre ecco i fratelli Giambrone. Figli di Alfredo, che fu capo di gabinetto di Piersanti Mattarella, di cui Orlando era consigliere giuridico, i Giambrone sono da anni le prime linee dell’orlandismo. Francesco è stato scelto dal sindaco come sovrintendente del Teatro Massimo, che ha rilanciato con una serie di iniziative. Medico, giornalista con il pallino della musica, Francesco Giambrone è uno dei volti della Primavera di Palermo, quando fu assessore e, per l’appunto, sovrintendente. Il suo ritorno al Massimo ha segnato l’apertura della fondazione alla città con concerti all’aperto, platee piene e una ritrovata sintonia con lavoratori e sindacati. E un’attenzione benevola dagli organi di stampa.

Il braccio destro del sindaco però è l’altro Giambrone, Fabio. Già senatore con l’Italia dei valori, siede sulla poltrona di presidente della Gesap. Ha lavorato sodo al rilancio della società di gestione dell’aeroporto di Punta Raisi, combattendo un braccio di ferro con l’Enac che minacciava di revocare la concessione. Alla fine, Gesap ha ottenuto il mutuo che finanzierà gli investimenti richiesti dall’Enac. In questi giorni di trattative Giambrone è stato ambasciatore di Orlando nel difficile confronto con il Pd palermitano ed è impegnato anche nella genesi delle liste. Insomma, è lui l’alter ego politico del Professore.

Un altro fedelissimo di Orlando da tempi immemori è il vicesindaco Emilio Arcuri, già protagonista accanto al sindaco negli anni Novanta. Si è occupato del settore nevralgico delle Infrastrutture. Altro esponente della vecchia guardia al fianco di Orlando in questa campagna elettorale è Aurelio Scavone, alfiere dell’orlandismo a Sala delle Lapidi (non si ricandiderà). Dove in questi anni ha brillato la stella di un altro riferimento del sindaco, l’omonimo Totò Orlando, presidente del consiglio comunale, anche lui in prima linea in questa campagna elettorale. Tra gli assessori un ruolo strategico per il dialogo con il mondo del terzo settore è svolto da Agnese Ciulla.

Al fianco di Orlando poi il gruppo dei collaboratori storici. Come Diego Bellia, già a capo della segreteria del sindaco, voluto da Orlando anche nel cda della partecipata Amat, una figura centrale nell’amministrazione. Nella galassia partecipate del Comune altri fedelissimi come l’imprenditore Francesco Randazzo e Maria Prestigiacomo. E poi, a capo della comunicazione un altro veterano, Pietro Galluccio, che è anche presidente dell’associazione che gestisce la campagna elettorale del sindaco, mentre, sempre in tema di comunicazione, Alessandro Lombardi si occupa di quella sui social network. Ruolo chiave anche per Donatella Gariffo, altra fedelissima che cura da anni tutti i rapporti internazionali di Orlando. Una squadra di fedelissimi vecchi e nuovi con la quale il sindaco tenterà di conquistare il suo quinto mandato.

(1 – segue)


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Commenti

    Sarà pure una “macchina da guerra”, ma è tempo di rottamarla.

    Credo che Orlando abbia fatto il suo tempo città sporca, mendicanti ad ogni angolo di strada, via Maqueda coperta con l’asfalto tipo autostrada molto più semplice che riportarla alle vecchie origini bastava usare del calcestruzzo stampato centro storico che cade a pezzi il sindaco lo sa fare un suo vecchio slogan, non credo proprio. Alle prossime elezioni non lo voterò. Aria nuova giovani con idee innovative che posssano migliorare la città di Palermo nei sani interessi dei palermitani.

    Altri fedelissimi sono: Napoleone Bonaparte, Winston Churchill, Carlo Magno, Cesare Augusto, Gengis Khan,

    Orlando,
    non ti ho MAI votato .
    Ma questa volta DEVO…..

    La prima guerra che il sindaco della cultura dovrebbe fare (e alla svelta) sarebbe quella per mantenere a Palermo il ritratto di Franca Florio del Boldini che sta per essere venduto all’asta insieme a tanti cimeli dell’Hotel Villa Igiea. Un quadro che rappresenta la storia di questa città e che probabilmente, nell’anno in cui Palermo è “capitale della cultura”, si aggiungerà alla Natività del Caravaggio nel gruppo dei tesori d’arte trafugati alla nostra città.
    .
    Prometto che voterò per Orlando se farà qualcosa, oltre alle chiacchiere, per mantenere a Palermo un frammento importante della cultura della nostra città

    Io ricordo che Pippo Russo alle ultime elezioni a preso circa 3200 voti non riuscendo però a ottenere il saggio per il disastro del partito in cui si candidava ossia Italia dei valori.
    È troppo e quindi, come ha fatto Orlando finora, va ignorato anche da parte della stampa e dei media?

    Ma quale Orlando e Orlando! I palermitani vogliono l’idroscalo e ci tengono al benessere dei Segratesi!!

    Questa città non potrà mai vedere luce, nonostante le continue affermazioni di autocelebrazione e splendore!
    Tutta gente anziana, con pochi stimoli di innovazione, tronfia nel linguaggio ed altera nei modi che vorrebbe mantenere a vita ciò che ha conquistato. Dove sono i giovani, le menti fresche, gli spiriti bollenti, le future classi dirigenti che si affacciano alla politica?
    Forse come gli alberi di pino, sotto i quali non cresce nulla, le solite facce inondano le cronache senza aperture a chicchessia!
    Non è una critica ad Orlando, ma un profondo rammarico nel vedere che tutto lo scenario è ingombrato sempre dagli stessi, così da oltre ventanni!

    si certoi, giovani…voti ferrandelli con micciche’ e cuffaro…ma di cosa parla??

    Il nuovo che avanza.

    Manca quello che l’affosserá definitivamente con la sua supponenza, arroganza nella gestione del potere, disastro nella gestione del traffico e delle pseudo piste ciclabili che hanno imbrattato via Libertá e ingolfato via Dante, restringendo un’arteria vitale e ha stoppato il traffico veicolare creando ingorghi e smog in via Libertá e tutto il centro.
    Tanto, poi, giustifichiamo la tassaZTL perché l’aria é inquinata e accucchiámo soldi da chi giá paga…
    Giusto??????????

    Una bella squadra di gente giovane, finalmente. Basta guardarli ed evocano il cimitero. Ma c’è ancora gente che crede a questa gente che cambia simboli e carattere ad ogni elezione? E’ incredibile come il palermitano medio sia così masochista. Sono fermamente convinta che ollando verrà votato soprattutto da quelli che si lamentavano della ztl e delle tasse stratosferiche che il vostro caro amato sindaco (che lo sa fare) ci ha “messo”.

    E’ il vecchio che non vuole andare , le poltrone fanno comodo . Però il cittadino
    è stanco di Orlando della sua megalomania e dei suoi compari .

    I siciliani siamo buoni a criticare però quando è l’ora dei fatti ci ricaschiamo.E’ impensabile in una democrazia moderna che una persona,capace che sia, possa fare il bello e il cattivo tempo per un trentennio ,specie in una città come Palermo.Bisogna avere il coraggio e la dignità di cambiare,magari per provare.Lo abbiamo fatto con Crocetta,purtroppo,quindi penso che anche qualcun altro meriti una chance.Peggio credo sia impossibile.Quindi coraggio,mandiamo in pensione certi personaggi che ormai sono il passato,e diamo possibilità a qualcuno “più fresco” di provarci.

    Grande squadra che ha conquistato il 104° posto (su 110) nella classifica tra le città italiane per qualità della vita.
    Orlando come Zamparini e andiamo avanti.

    11 buoni motivi (come minimo) per non votare Orlando
    1) E’ un politico che ha già aderito a 7 partiti diversi: prima la Dc, poi La Rete, Democratici per Romano Prodi, La Margherita, Italia dei Valori, Mov139 ed ora il PD.
    2) Nel 1995, storicamente nascono con lui le prime cooperative di precari (allora si chiamavano soggetti svantaggiati), ora assurti all’enorme numero di circa 10.000, ovviamente tutti assunti senza concorso.
    3) L’assunzione dei precari ha distrutto per intere generazioni il bilancio comunale ormai ridotto ad uno stipendificio.
    4) Nella classifica del benessere nelle città italiane, Palermo, dopo 40 anni di dominio politico di Orlando, si classifica al 105′ posto su 110 città.
    5) Elegge Palermo “capitale dell’accoglienza selvaggia” andando personalmente al porto, con tanto di fascia tricolore, per ricevere i clandestini quì portati senza numeri e senza regole.
    6) Ancora lui, con grande autoreferenza, elegge Palermo capitale di quella pagliacciata da circo equestre chiamata gay pride. Al momento non so se ci mette anche denaro pubblico.
    7) Fa costruire l’inutile tram che ha ristretto a veri budelli le nostre vie più transitate privando il centro di tale servizio. In tutta Europa i tram vanno al centro città.
    8) La sporcizia regna sovrana: è vero che il palermitano è sporco per natura, ma se io vedo un sacchetto di spazzatura gettato dove non si dovrebbe e dopo un mese il sacchetto è ancora lì, allora qualcosa non funziona.
    9) Palermo regno dei posteggiatori abusivi.
    10) Palermo regno delle bancarelle degli extracomunitari che occupano abusivamente il suolo pubblico con i loro suk a cielo aperto, impedendo ai cittadini addirittura di passeggiare (Provate ad andare a Mondello per fare due passi verso il paese!)
    11) nella classifica TomTom index 2017 Palermo è al primo posto in Italia per traffico caotico e addirittura sesta in Europa.
    E potrei continuare; ma vediamo se la redazione pubblica questo post. Se non lo fosse capirei da che parte sta.

    Una casta che si autoconserva da trent’anni e che pensa solo a gestire interessi personali.
    E’ ora che vadano a cercarsi un lavoro
    Tutti a casa!

    Basta vedere a fianco di Orlando il PD e questi componenti la squadra per votare pure per il diavolo.
    Orlando, vattene in pensione.

    Quella di Leoluca Orlando è una grande vittoria annunciata e le prossime elezioni comunali saranno per lui una pura formalità democratica. Per rieleggerlo automaticamente, se si potesse fare come in una assemblea, basterebbe una semplice alzata di mano da parte di tutti i palermitani.

    ” il sindaco ha sempre lasciato solo briciole ai suoi sodali, occupando la scena illuminata dai riflettori col suo gigantesco ego”
    vero è vuole fare la prima donna, per cui gli altri restano degli veri sconosciuti

    Ma quando questi, nel (male) augurato, caso rivincessero queste elezioni alla fine del mandato, vi rendete conto che saranno più vicini agli 80 anni. ? Anche questa é una
    rivoluzione culturale, un un modello da esportare, un primato di cui andare fieri, una base per costruire un modello politico futuro , una nuova realtà politica ” nonnetti
    all’ assalto ” .

    caro prof non ti voterò per la protervia del tuo assessore catania che si occupa solo di centro storico ,che lascia soffocare nello smog la città fuori , non ti voterò perchè non hai smantellato il campo nomadi , non ti voterò perchè la foce del fiume oreto è ancora come trent’anni fa ,non ti voterò perchè è tardi per fare squadra ,dovevi farlo nei cinque anni trascorsi , non ti voterò perchè l’anello ferroviario è un fallimento ora e lo sarà per i costi di gestione ammesso che riuscirai mai a finirlo
    ps ringrazia l’assessore catania per la tua prossima sconfitta, bye bye

    @ agostino c’è Forello

    E’ come con la Juve, quando una squadra vince sempre agli altri non rimane che rosicare.

    Orlando e la sua squadra: A CASA!!!!!

    orlando sindaco !!! siamo tutti con te!! borgo vecchio e tutto con te!!!

    altro che facciamo scquadra meglio dire facciamo i nostri(loro)interessi di squadra

    certi messaggi sono grotteschi, come quello che dice che sono vecchi i fedelissimi di Orlando. Vecchi? Agnese Ciulla e’ appena quarantenne, fabio giambrone cinquantenne e sarebbero vecchi???
    poi e’ ancora piu’ grottesco che parlano gli elettori del centrodestra che hanno come leader berlusconi che ha 80 anni.
    O i sostenitori di Musumeci che in politica da 40 anni, cioe’ da quando nasceva Agnese Ciulla.

    Siccome nessuno puo’ dubitare dell’onesta’ di Orlando e del suo cerchio magico (tutte persone perbene, incensurate e la cui rettitudine e’ riconosciuta anche dai peggiori nemici) allora si cercano critiche pretestuose su fatti insignificanti.
    IO VOTERO’ ORLANDO E SONO CONTENTO CHE ABBIA QUESTO “CERCHIO MAGICO” DI PERSONE PERBENE E APPASSIONATE DI POLITICA IN SENSO NOBILE.

    11 BUONI MOTIVI PER VOTARE ORLANDO:

    1) Primavera di Palermo.
    2) Riapertura del Teatro Massimo,.
    3) Riapertura dello Spasimo.
    4) Pedonalizzazione di Via Maqueda e corso vittorio Emanuele (che ora e’ richiesta a gran voce da residenti e commercianti di altre zone, perche’ ha portato aria buona e affari d’oro).
    5) Riconoscimento Unesco di Palermo come patrimonio dell’umanita’.
    6) Tram (che finalmente ha collegato le periferie con il centro).
    7) Ztl (finalmente Via Roma non e’ piu’ una camera a gas, i residenti possono aprire le finestre senza rischio di leucemia).
    8) Foro Italico con il verde.
    9) Iniziativa educativa “Palermo apre le porte, la citta’ adotta un monumento”.
    10) Conti in regola nelle partecipate.
    11) Introduzione della raccolta differenziata dei rifiuti e Maggiore pulizia della città (notata anche dai turisti). di sicuro Palermo e’ piu’ pulita della capitale d’Italia e di altre citta’ importanti.
    ma ci sono mille altri motivi.

    ma la cosa piu’ bella e’ la pista ciclabile sui marciapiedi (in contrasto con le vigenti Leggi!!!) …ho l’impressione che, dopo inutili 30 anni di sindacatura, sia diventato patrimonio dell’Unesco! Quindi, un …reperto archeologico per una citta’ importante come Palermo dove ha anche gridato al complotto contro alcuni Giudici che, a Suo dire, conservavano dossier nei cassetti! …o no???

    Impossibile:altra LEVATURA…

    Ha anche intenzione di violentare Via Libertà ( più correttamente,”VIA DELLA LIBERTA'”) con il tram.
    E che ci si attachino loro…

    Come Crocetta…
    Orlando,Crocetta,Zamparini…basta!

    Orlando è colto ed onesto,gli và riconosciuto, senza se e senza ma.
    Non si circonda certo di loschi personaggi,ma di alcuni inefficenti si.

    c’è Orlando con cardinale, d’alia, cracolici e compagnia bella

    palermo era bella, guarda che qualche punto non è di orlando

    Il punto è proprio questo da 25 anni palermo è un feudo orlando non è stato capace di generare una nuova classe dirigente più moderna e con idee nuove quelli citati nell’articolo sono gli stessi di 20 anni fa. Già questo non è normale

    Anzi, il suo essere “prima donna” si è trasformato in “essere unica donna”. Cioè non ha consentito che crescesse un vero grupppo dirigente progressista. Ha fagocitato ogni possibile nuova leadership in campo democratico tanto che il PD è costretto a piegarsi ai suoi voleri sostenendolo anche al prezzo di rinunciare al simbolo. E poi … che distrugga anche via della Libertà con il tram per poi aumentare in qualche modo le tasse (vedi ZTL) per coprirne i costi è il massimo del masochismo per chi lo voterà.
    Basta vada in pensione e la smetta di distruggere ciò che di buono resta ancora a Palermo

    Orlando,non rappresenta più i palermitani da parecchio tempo, malgrado ciò, continua a cogliere ogni occasione per mettersi in mostra evidenziando il suo sostegno all’evento di turno.Adesso si bea nella sua capitale della cultura,dove per percorrere cento metri sul marciapiede è necessario fare lo slalom tra le deiezioni dei cani,e la spazzatura depositata in bella posta da chi non ha ben capito il funzionamento della differenziata.Orlando vuol continuare insieme a tanti palermitani che non rispettano vla propria città, a lavorare per rovinare sempre più questa città,ricca di cultura . Diamo un occasione al nuovo! almeno proviamoci

    Perchè cerchio magico?
    Semmai tragico!

    Merita di essere ricordato come sindaco delle pseudopiste ciclabili e della fasulla raccolta differenziata.

    Pippo Russo ha una colpa sig. Giuseppe, quella di essere una persona troppo valida e perbene. Ho letto con molta soddisfazione che sarà candidato alle comunali.

    Uno dei motivi per votare Orlando ? Persona ONESTA . e in politica non e’ cosa di poco conto.

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