Padre e figlio in attesa del tampone| "Vi prego abbiamo bisogno di aiuto"

Padre e figlio in attesa del tampone| “Vi prego abbiamo bisogno di aiuto”

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Sono chiusi in casa da 18 giorni

CORONAVIRUS
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PALERMO – Da 18 giorni è in casa, a Palermo, con il padre di 72 anni, in attesa del tampone, dopo che ha soccorso la moglie del genitore, poi risultata positiva al coronavirus e ora ricoverata all’ospedale Vincenzo Cervello.

Sandro Giangreco, 52 anni, era arrivato a Palermo da Cinisi, dove abita. “Ho accompagnato la donna all’ospedale Buccheri La Ferla, con la mia macchina. Qui le hanno misurato la temperatura e hanno detto che dovevo andare al Civico – spiega Giangreco – dove hanno rimisurato la temperatura e ci hanno detto che dovevamo tonare a casa e metterci in contatto col medico curante. In auto abbiamo raggiunto l’ospedale Cervello, dove è stato fatto un tampone, risultato positivo al Coronavirus”. Giangreco è rimasto in quarantena con il padre.

“Ho chiesto aiuto a tutti per avere fatto il tampone e sapere se anche io sono positivo – dice – Non ho avuto risposte. Ancora dopo 18 giorni io e mio padre non sappiamo se abbiamo contratto il coronavirus. Chiedo al sindaco Leoluca Orlando se può fare qualcosa. Abbiamo ricevuto 8 giorni fa la spesa dalla Croce rossa. Da allora più nulla. Vi prego, aiutateci”. (ANSA).

 


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