Palermo 2022, Dragotto: 'Questa politica ha rotto i cabbasisi...'

Palermo 2022, Dragotto: ‘Questa politica ha rotto i cabbasisi…’

Dragotto
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Commenti

    Una mela al giorno toglie il medico di torno. Ma non è vero…

    Certo mi fa ridere questo signore che ogni volta si cimenta,di solito direttamente in politica nello sport ,con il Palermo ecc sempre con tranvate in faccia non da poco.Detto questo l’espressione:” non devi mettere la pasta” lo rappresenta in pieno e diciamo rappresenta l’imprenditoria palermitana .Vi immaginate Berlusconi ,Provera , Ferrero , ma anche ben più piccoli del nord , i ventati , che dichiarano :” non ci devi mettere la pasta “ ORRORE!Detto questo leggo che si prodiga e preoccupa per la città ,i suoi cittadini, memorabili le pagine acquistate sul quotidiano cittadino .insomma un uomo? ,imprenditore,?robin hood, ?filantropo ? Con a cuore le sorti di città e dei palermitani.Peccato e lo scrivo con cognizione di causa ,che quando un cittadino ,disperato gli scrive (Racc.AR) manco si degna di una risposta.Quando un cittadino gli confessa le difficoltà,anche ad acquistare il latte per la propria figlia ,lui manco ti scrive due righe piuttosto che alzare il telefono.Premetto e chiarisco che nessuno ,in quella raccomandata gli ha mai chiesto nulla per comprare quel famoso latte per la figlia , ma altro ,per farcela da solo.Mi piacerebbe spiegargli a questo signore che da decenni continua sempre a parlare di amore per Palermo e i palermitani che l stessa raccomandata AR l’ho inviata ad altri imprenditori,anzi uomini, ma non che amano Palermo ,perché sono di Roma Milano e Torino ecco volevo dirgli che hanno risposto tutti ,proprio tutti.lo sa ,Dragotto,è mancato solo lei, l’uomo che proclama ad ogni intervista amore per Palermo e i palermitani.Quello sempre pronto a criticare amministrazione locale e non solo , ecco a Lei che è sempre severo e critico vorrei dirle :parta dai gesti minimi (rispondere)parta dal minimo , parta dal basso con le buone maniere con i palermitani che a lei si rivolgono , confidandole ,non senza difficoltà e vergogna le proprie difficoltà ecco inizi a dimostrare e supportare le sue parole che ad ogni elezioni ci propina.Fatto questo “cali la pasta “ come le dicono i suoi amici , forse lo farà con più serenità e pace con se stesso e anche con i palermitani.

    lei ha perfettamente ragione , ma non e’ facile far cambiare mentalita’ e cultura ai cittadini,per non parlare dei nostri politici incompetenti opportunisti quanto mai.

    Dragotto ha ragione oggi come aveva ragione 10 anni fà .. però penso che i palermitani che dieci anni fà erano addormentati siano ormai completamente narcotizzati . E’ una città di gente lenta assuefatta ad ore di traffico .. ormai rassegnata all’apatia. Figuriamoci qui l’ambizione massima è entrare alla regione a 1600 € al mese ..

    ahahahahahhahha dragotto …. il messaggio non è stato capito…. già , abbiamo dimenticato di ascoltarlo nel folklore delle sue allegorie

    Quando si è mosso dieci anni fa anch’io ho avuto qualche perplessità. Adesso se dovesse candidarsi le darò il mio voto.

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Ricordate Diventerà bellissima? Il suo leader, Musumeci, nel post Presidenza Regione per continuare in politica ha dovuto chiudere bottega e passare tra i Fratelli. La cosa uguale uguale non si potrà fare per Schifani, ma a quanto pare il club dei presidenti del Senato proverà a salvare l'appartenenza a Forza Italia di Schifani (ma non sarà facile) e la sua poltrona di Presidente di questa regione (anche questo non sarà facile). Vedremo.

La stampa fa il suo lavoro e questi sono i nostri politici. Ma bisognerebbe chiedere ai siciliani se gradiscono questo presidente del senato con la sua storia e il suo stile, magari confrontandolo con un altro conterraneo come il presidente Mattarella. Il pensiero di La Russa, siceramente, mi lascia indifferente.

Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.

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