Forza Dibba, Palermo è con te! Sei un bravissimo politico e un bravissimo giornalista. Tutti hanno apprezzato le tue denunce contro il genocidio a Gaza, contro il colonialismo israeliano, contro la guerra all'Iran, contro l'embargo a Cuba, contro l'arresto di Maduro.


Le parole di Toti Amato sembrano quelle di un presidente di un club sportivo o di una qualche lega calcio. Un ospedale non è uno stadio. Anche gli stronzi con cazzottiera hanno diritto all’assistenza medica pubblica. A casa deve andare chi ai vertici della sanità pubblica non è in grado di garantire sicurezza a tutto il personale medico, paramedico e ausiliario che ogni giorno lavora in cliniche, ospedali e ambulatori. Certamente anche a loro, ai vertici di questo Ssn andati via, non potrà essere vietato l’accesso ai servizi sanitari gratuiti.