PALERMO – Pedonalizzazioni e percorsi già istituiti, progetti in corso di definizione e programmi futuri a breve e medio termine a supporto della candidatura Unesco per l’istituzione dell’itinerario arabo-normanno. Sono gli argomenti affrontati in Quinta Commissione, durante l’incontro che si è svolto oggi con l’assessore Giusto Catania, per le materia di sua competenza. Mobilità e pedonalizzazioni. Un’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto, in vista della visita a Palermo dell’ispettore Unesco, prevista per il 22 settembre.
L’assessore Catania ha riferito che l’amministrazione comunale ha già fornito risposte ad alcuni quesiti e richieste posti dall’Unesco. In particolare si è fatto riferimento al progetto, già attuato, della pedonalizzazione di piazza Bellini, che comprende San Cataldo e Martorana (due monumenti inseriti nell’elenco Unesco). La pedonalizzazione di piazza Bellini si inserisce nel più ampio progetto di itinerario che comprende anche Discesa dei Giudici, creando il collegamento con piazza Sant’Anna (Galleria d’Arte Moderna), piazzetta dei Vespri, sino ad arrivare a piazza Marina.
L’altro importante progetto si riferisce alla zona Porta Nuova, Cattedrale, corso Vittorio Emanuele e piazza del Parlamento. L’obiettivo immediato è quello di liberare gradualmente (ma in tempi ragionevoli) dalle automobili proprio piazza del Parlamento. L’assessore Catania ha già incontro i vertici dell’Ars per individuare soluzioni alternative che consentano al personale dell’Ars e ai deputati di raggiungere la sede del Parlamento regionale. In particolare la soluzione proposta è quella di un bus navetta che colleghi il parcheggio di via Basile con Palazzo dei Normanni.
La Quinta Commissione confida nel senso di responsabilità di politici e dipendenti al fine di raggiungere anche in questa fondamentale zona storica della città il risultato ottenuto in piazza Bellini, con la chiusura totale al traffico e alla sosta della zona adiacente a Palazzo delle Aquile. Inoltre sarà presto ripristinato il collegamento Amat tra Palermo e Monreale, altra tappa, quest’ultima, dell’itinerario arabo-normanno previsto dalla candidatura. La Quinta Commissione ha espresso la massima disponibilità e collaborazione alla definizione del progetto in vista dell’ispezione Unesco, anche attraverso la presentazione di segnalazioni da parte di cittadini residenti nelle zone interessate e dei gestori di dimore storiche e pubblici esercizi, al fine di migliorare il decoro urbano ed eliminare le sacche di degrado e illegalità che, purtroppo, insistono in alcune zone.

