È necessario che si risvegli quel "flusso di coscienza " profondo che sensibilizzi le anime soprattutto dei giovani, il FUTURO. Era il tempo delle "donne dei lenzuoli" era il tempo di Biagio , il tempo del Risveglio delle coscienze, del senso di responsabilita', il tempo della Fiaccolata, preghiera laica delle Persone. Solidarietà alla cara Persona Ferrandelli.


Resta a me, uomo “semplice e comune”, INCOMPRENSIBILE, il motivo per cui si sceglie una “certa” De Capitani non Siciliana, con tante Ragazze, Donne, Persone di buona volontà, intelligenti, perseveranti nel realizzare i propri talenti, semplici nella genuinità di pensiero morale linguaggio e comportamento. Ecco IO DA UOMO E MEDICO che ho vissuto personalmente ne 1997 il dolore di dover emigrare per lavoro per 4 anni in Trentino ( ne sono comunque orgoglioso) ,Ecco io mi chiedo perche’? perché? PERCHEEEEEE???????????
COME SEMPRE LA GIUSTIZIA MOLTO LENTA CON TUTTO QUELLO KE HANNO FATTO BISOGNA PROCESSARLI IMMEDIATAMENTE.
SOLO VOI COME TESTATA GIORNALISTICA NE AVETE PARLATO SUBITO IL GIORNALE DI SICILIA FORSE DOPO 1 SETTIMANA X NN PARLARE DELLE TV NAZIONALI NIENTE
UNA VERGOGNA QUELLO KE AVVENUTO.
DR. LO VERSO BISOGNA ESSERE LIBERI COMPLIMENTI
La spiegazione è semplice, non hanno i dea di quello che vanno a fare, di cosa è un ruolo pubblico, che cosa significa la parola etica. Non ne avevano idea quelli di prima ne quelli di ora e tantomeno quelli che verranno perchè pensano di essere autorizzati dal popolo che come loro non sa che cosa vanno a fare in parlamento ma spera in qualche favore
Calenda in questi giorni ha posto l’accento sulla utilità della Regione Autonoma Sicilia ed a proposito, nell’ambito dell’inchiesta giudiziale che coinvolge il Presidente dell’Assemblea, viene pure fuori l’organizzazione di eventi collegati al trentennale della Fondazione Federico II. Occasione ghiotta per creare a cascata utilità e prebende alle persone facenti parte del “cerchio magico” del presidente Galfano: Gaè come amabilmente usava ( e presumiamo usi ancora ) chiamarlo la plenipotenziaria Sabrina De Capitani. “Il cuppino di tutte le pignate” per usare una espressione dialettale, forse poco elegante ma eloquente. Questa signora assicurava pure che “i soldi ci sono”, ma dubbi in proposito nessuno ne ha mai avuti: per queste cose di importanza vitale per i siciliani i soldi si sono sempre trovati, poi magari non se ne trovano per cose più marginali quali l’assistenza ai disabili, le manutenzioni, gli impianti sportivi etc. etc. Ma tornando alle critiche poste da Calenda, della istituzione di questa Fondazione Federico II ce n’era proprio bisogno ? Non sarebbe stato più logico che della Cappella Palatina, di altri beni monumentali interni a Palazzo dei Normanni, e così pure di qualche esposizione, più in generale, di tutte la materia affidata alla amministrazione della Federico II se ne occupasse l’assessore ai beni culturali e la sovrintendenza di Palermo ?
I media tranne la testata di Live Sicilia scrive ed informa su questo fattacci. LIVE Sicilia dimostra di essere libero e non soggetto a condizionamenti. Almeno una volta tanto c’è un giornale che non teme i potenti. In base da qui pubblicato mi chiedo perché ancora non sono arrivate le dimissioni di Galvagno e persino l’opposizione tace.