Palermo, Audero: "Il fattore stadio ha influito nella mia scelta di venire qui"

Palermo, Audero: “Il fattore stadio ha influito nella mia scelta di venire qui”

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Il portiere: "Contro lo Spezia partita tosta. Devo ringraziare il direttore Osti"
CALCIO - SERIE B
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Giornata di presentazione in casa Palermo. Emil Audero, nuovo portiere dei rosanero, è intervenuto in conferenza stampa in seguito al suo arrivo nelle ultime ore della sessione invernale di calciomercato (terminato lo scorso 3 febbraio). L’estremo difensore, infatti, è già sceso in campo con i suoi nuovi compagni nella gara contro lo Spezia terminata con il risultato di 2-2.

“Finita la gara con i liguri il nostro stato d’animo era diverso. Secondo me abbiamo fatto una partita tosta perché a La Spezia non è mai facile andare a giocare. La gara non viene mai così come se la immagina, nonostante tutto abbiamo fatto una partita importante. Fai due gol, subisci magari più del dovuto ma lo fai con ordine e con il giusto spirito”.

“Avevamo difeso bene per quasi tutta la partita, a mio avviso abbiamo subito due gol di cui uno con la bravura dell’attaccante – spiega Audero -. Il secondo invece è quello su cui ci stiamo mangiando le mani, mancava veramente niente alla fine, bastava uno sforzo in più da parte di tutti nel non voler subire gol che avrebbe portato a conseguenze diverse. Il calcio è questo, bisogna saper subire la forza degli avversari. Non devono restare scorie, anzi dobbiamo avere più carica per la prossima partita in casa”.

Sull’accoglienza in rosanero, il portiere ammette: “Ho trovato ottimi ragazzi, sia in campo che fuori. Sono contento, sono arrivato molto carico e motivato. L’accoglienza da parte dei miei compagni è stata più che positiva, compresi i miei compagni di reparto. Non posso che essere felice”.

“Il mese di gennaio è sempre particolare sul mercato, può succedere di tutto – dice l’estremo difensore parlando della trattava che ha preceduto il suo arrivo -. Io avevo ricevuto diverse proposte da diverse categorie. L’offerta del Palermo fin da subito è stata quella che mi ha stuzzicato di più. Io guardo oltre la categoria, guardo il progetto e l’ambizione. In questo caso c’erano tanti fattori per dire di si”.

Devo ringraziare il direttore Osti, la volontà di prendermi arrivava da lui, il fatto che ci conoscessimo già ha aiutato il tutto. Certe trattative sembrano chiudersi subito e invece devi aspettare più del dovuto. Da parte mia non ci sono mai stati dubbi nonostante ci fossero varie proposte”, spiega Audero.

“Tutte le volte lo stadio mi ha colpito e questo ha influito anche nella proposta ricevuta. L’idea di venire a giocare qua era dovuta anche a questo fattore. Con il Venezia nella semifinale playoff ho trovato uno stadio pieno e caldo, quindi quel ricordo ha condizionato senza dubbio la mia scelta. È stato anche uno dei motivi per cui ho detto di sì. Trovare oltre 1000 tifosi in trasferta fa capire quanto sia seguito il Palermo e quanto la gente tenga a questa maglia”, ha concluso l’estremo difensore.


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