Palermo, bene confiscato alla mafia diventa un centro per fasce deboli

Palermo, bene confiscato alla mafia diventa un centro per fasce deboli

Palermo, bene confiscato alla mafia diventa un centro per fasce deboli

Domani, alle 18, in Via Aurispa 34 a Palermo, nel quartiere Noce, l’associazione Ricreando inaugurera’ in un bene confiscato alla mafia, un centro aggregativo rivolto alle fasce piu’ deboli. Gia’ da tempo l’associazione opera nel quartiere Cuba-Calatafimi assistendo i piu’ bisognosi.
All’inaugurazione saranno presenti Saverio Romano, segretario Udc Sicilia, l’assessore comunale al Patrimonio Pippo Enea, il capogruppo dell’Udc al comune di Palermo, Doriana Ribaudo e il presidente dell’Officina delle Idee, Danilo Dominici.
“Con questa importante iniziativa – sottolinea Saverio Romano – vengono espresse tre importanti esigenze, l’uso a fini sociali dei beni confiscati alla mafia, la promozione della solidarieta’ sociale e la riqualificazione del territorio urbano in un quartiere disagiato della citta’”.

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