PALERMO – “Appare davvero paradossale quanto sta avvenendo alla Palermo Energia sempre e solo a danno dei dipendenti della partecipata e sempre e solo dei più deboli”. Questo quanto si legge in una nota dell’Ugl terziario.
“Anche questa “gestione” sta mettendo in atto operatività che sanno di una bilancia sfalzata, applicando più pesi e più misure – continua la nota – ai dipendenti della ex Comitini si chiede una restituzione delle somme degli scatti di anzianità, a detta dei vertici aziendali, erogata erroneamente. Eppure quando abbiamo chiesto di verificare le inesattezze a vantaggio dei pochi eletti ci è stato risposto che si trattava di retribuzioni consolidate e che non potevano essere rettificate, mentre ai dipendenti viene addirittura inviata una nota soggettiva nella quale si comunica che sarà rettificata la busta paga e dovranno restituire gli ultimi 5 anni di scatti di anzianità.
Abbiamo inviato una nota per discutere sul provvedimento di rettifica e recupero somme dopo le verifiche dell’azienda su presunti inadeguamenti inerenti agli scatti di anzianità attribuiti negli anni ai lavoratori ex Comitini, transitati all’interno di Palermo Energia, a seguito di relativi accordi sindacali e tabelle di equiparazione contrattuale. In ‘attesa che si realizzi detto incontro celermente, invitiamo la società Palermo Energia a non applicare alcuna trattenuta o effettuare alcuna variazione nella busta paga di tutti i lavoratori e nello specifico, cosi come indicato nelle note soggettive già inviate ad ogni singolo lavoratore”.

