Palermo, nel posto sbagliato al momento sbagliato: assolto dal furto

Palermo, nel posto sbagliato al momento sbagliato: assolto dal furto

L'imputato ripreso da una telecamera
IL CASO
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PALERMO – Si sarebbe trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. La tesi difensiva fa breccia nel tribunale che ha assolto Gaetano La Licata, 40 anni. Era imputato per avere rubato una tessera bancomat sull’autobus per poi prelevare 250 euro allo sportello automatico.

Ci sono voluti otto anni per arrivare alla sentenza di assoluzione. I fatti sono del 2016. Un borseggiatore sfilò il portafogli di un uomo sull’autobus. Caso volle che che La Licata transitasse davanti alla banca coperta all’esterno dal sistema di video sorveglianza. Fu riconosciuto per via dei precedenti penali.

L’avvocato Alessandro Musso

L’avvocato Alessandro Musso però ha contestato che nessun altro accertamento fosse stato eseguito per accertare l’identità del ladro. Da sole le immagini non potevano bastare a sancire la sua colpevolezza. Da qui l’assoluzione dall’ipotesi di furto con destrezza.


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