Rotta verso Siena, a caccia della prima vittoria esterna in campionato. Il Palermo, ieri pomeriggio, ha ripreso la preparazione in vista della gara contro i toscani. Allenamento che si è svolto principalmente in palestra a causa dell’incessante pioggia oggi su Palermo. Brutte notizie però dall’infermeria per Mutti. Abel Hernandez risente ancora di noie muscolari come sostiene il medico sociale Roberto Matracia: “Per Hernandez c’è qualche problema a causa del forte trauma che ha determinato una sospetta lesione di un muscolo della coscia sinistra, e vedendo che non c’erano dei miglioramenti, cosa che noi pensavamo visto che faceva allenamenti seppur parziali durante la settimana, abbiamo fatto indagini strumentali più approfondite che hanno evidenziato questo vasto ematoma – ha spiegato Matracia -. Potrebbe essere un trauma diverso, non possiamo quantificare ancora la lesione vista la presenza dell’ematoma. Fra qualche giorno ripeteremo l’esame, e avremo una diagnosi e una prognosi più completa. Visti i suoi precedenti Abel deve essere monitorizzato, ma questo trauma non c’entra nulla con l’infortunio precedente, distrazione muscolare di terzo grado che aveva interessato il muscolo posteriore della coscia, mentre questo trauma appartiene al muscolo accessorio della sezione anteriore sempre della coscia sinistra”. Quindi Hernandez salterà anche la partita contro il Siena.
Migliorano, invece, le condizioni di Bacinovic: “Armin prosegue la rieducazione, non ci sono intoppi e lunedì dovrebbe riprendere la corsa”. Intanto Il Procuratore Federale della Figc ha deferito Palermo e Lazio alla Commissione Disciplinare Nazionale per la condotta delle società in relazione al trasferimento di alcuni calciatori.
Il Palermo – recita un comunicato diffuso sul sito ufficiale della Figc – è stato deferito “a titolo di responsabilità diretta per le azioni ed i comportamenti disciplinarmente rilevanti, posti in essere dal proprio dirigente con potere di rappresentanza della società all’epoca dei fatti oggetto di deferimento, Maurizio Zamparini, nonché a titolo di responsabilità oggettiva per le azioni ed i comportamenti disciplinarmente rilevanti posti in essere dai propri tesserati senza potere di rappresentanza della società all’epoca dei fatti oggetto di deferimento, Roberto Felicori”. Il club rosanero ha risposto tramite un altro comunicato: “In riferimento al comunicato emanato in data odierna dalla F.I.G.C – si legge sul sito ufficiale – relativo al deferimento dell’U.S. Città di Palermo, la Società dichiara di aver sempre operato nel pieno rispetto delle norme federali”.

