Palermo, Lagalla riunisce in "conclave" gli assessori a Villa Niscemi

Palermo, Lagalla in conclave con assessori e dirigenti a Villa Niscemi

Commenti

    Forza Professore. Il tempo è galantuomo. Avanti così.

    Amministrazione sindaco lagalla e giunta comunale inefficiente inadempiente e inadeguata . Solo aumentano i loro gettoni solo aumentano la tari solo pensano a essere poltronari e spartitori di poltrone. La città di Palermo e allo sbando gli uffici del comune senza controllo LE CASSE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN DISAVANZO. vadano a casa e si torni a votare per dare almeno una speranza alla città di un governo migliore. Mai più voto

    Sindaco per il bene della ns città sarebbe opportuno un decisivo rafforzamento del management dirigenziale comunale con acquisizione di risorse esterne di riconosciuta capacità professionale anche di provenienza dal mondo accademico.
    Il danno viene dal Sindaco Orlando che con un suo provvedimento ha incensato negli anni 90 a dirigenti un cospicuo numero di funzionari senza una benchè minima valutazione concorsuale.

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Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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