Palermo, il bacio in bocca e la condanna definitiva per il boss

Investitura dal padrino con il bacio in bocca: condanna definitiva per il boss

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Il boss Salvatore Alfano deve scontare 20 anni e 8 mesi di carcere

PALERMO – ll 7 maggio 2018 gli investigatori pedinavano il capomafia di Pagliarelli, Settimo Mineo. Alle ore 11:24 si incontrò con Alfano Salvatore. “All’atto di congedarsi, i due si salutavano con un abbraccio ed un bacio sulla bocca”, annotarono i poliziotti che pedinavano i due boss.

Bacio in bozza e rispetto fra boss

Tra Mineo, allora 82 anni, e Alfano, 64 anni, ci sono più di vent’anni di differenza e quel bacio era un grande segno di rispetto. Mineo cercava consenso fra i mafiosi di peso come Alfano – entrambi avevano già scontato una condanna – ed era andato a trovarlo nella concessionaria di famiglia, in piazza Principe di Camporeale.

Condanna definitiva

La Cassazione ha reso definitiva la condanna di Alfano. Deve scontare 20 anni e 8 mesi di carcere. I supremi giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso della difesa, secondo cui i giudici avevano sbagliato i conteggi delle sentenze emesse in continuazione. Tutto corretto, invece.

La sua investitura da parte di Mineo avvenne poco prima che quest’ultimo, nel maggio 2028, presiedesse la prima riunione della cupola dopo la morte di Totò Riina. I nuovi boss restano aggrappati alle vecchie regole e al simbolismo di un tempo, bacio in bocca incluso.


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