Palermo, mafia: un anno di silenzio e fuga per il boss di Porta Nuova

Palermo, mafia: un anno di silenzio e fuga per il boss

Sparito nel settembre 2021, latitante dallo scorso luglio
LE RICERCHE
di
0 Commenti Condividi

PALERMO – Di Giuseppe Auteri si sono perse le tracce da un anno. Il boss di Porta Nuova si è allontanato da casa fra il 14 e il 16 settembre dell’anno scorso. È diventato latitante dal 6 luglio, e cioè dalla notte in cui i carabinieri sono andati a bussare alla porta della sua abitazione e in altre 17 durante il blitz denominato “Vento”.

Già da mesi, però, nessuno sapeva più nulla di lui. Nemmeno i parenti e gli amici che, almeno apparentemente, nulla sembrano sapere. Sparito nel nulla.

latitanti
Giuseppe Auteri

Il suo ruolo, come hanno ricostruito i magistrati della Direzione distrettuale antimafia e dai carabinieri del Comando provinciale, era cresciuto parecchio in concomitanza con la scarcerazione di Tommaso Lo Presti, soprannominato il lungo. Auteri avrebbe custodito la cassa del mandamento assieme a un altro personaggio di spicco a Porta Nuova. Il primo è latitante, il secondo lo hanno assassinato il 30 giugno alla Zisa.

“Se fosse scappato con la cassa del mandamento qualcuno lo avrebbe cercato per riavere i soldi”, sussurra un investigatore. Perché si è dato alla fuga? Temeva, com’è avvenuto, che gli investigatori stessero ricostruendo il suo nuovo ruolo mafioso, oppure c’è dell’altro? La caccia continua.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.