Piantedosi: "Nuovi agenti a Palermo? Ne arriveranno ancora"

Piantedosi: “Nuovi agenti a Palermo? Ne arriveranno ancora”

Commenti

    Attenzione alle trappole di chi non difende i minacciati da cosa nostra e sta in questi minuti appigliandosi al viale tentativo di colpevolizzare noi che non ci faremo martirizzare dai porci palermitani.

    Piantedosi, don Purpura, pure Papà Francesco che ha fatto le modifiche per avviare la quarta categoria, e pure altri incastrati nella politica dei plurindagati italiani. Ha tenuto fede sapendo di morire per la legalità!! Come Livari i!!

    Non ha risolto nulla, ha lasciato orfani i figli e vedova la moglie, le piste di indagine sono annacquate quindi se non si risolve il caso, non abbiamo miracoli che stabiliscano prove di santità preternaturali.

    I politici e le forze di polizia e la magistratura devono mantenere le città prive di grezzi.

    Insegnare a fare i kamikaze serve per fare suicidare chi rompe le scatole per proseguire con la loro vita di ipocriti.

    Dovrebbe arrivare l’esercito…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI