Palermo, è morto di Salvo Vitale, compagno storico di Peppino Impastato

Palermo, è morto di Salvo Vitale, compagno storico di Peppino Impastato

Le parole di Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Prc
il lutto
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PALERMO – “Salutiamo a pugno chiuso il compagno Salvo Vitale e lo ringraziamo per aver mantenuto viva la memoria di Peppino Impastato e continuato la lotta con l’esempio, il lavoro di insegnante, la militanza, gli articoli e i libri nel corso dei decenni. Salvo era un comunista non pentito che era rimasto fedele ai sogni della sua gioventù. Non a caso aveva intitolato il suo blog e la sua pagina Facebook Il Compagno, “giornale di controinformazione in stile radio aut” su cui condivideva le sue riflessioni. Scriveva che lo aveva creato “per far conoscere e rendere vivo il focolaio di agitazione che nasce dove ci sono uomini che subiscono ingiustizie”. È lì che c’è un compagno, è lì che resiste l’idea della lotta, la volontà di non arrendersi alla sopraffazione””.

Lo dice Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, commentando la morte di Vitale.

La morte di Salvo Vitale, le parole del Prc

“Insieme al nostro circolo di Partinico e alla Casa Memoria Impastato si era battuto per l’intitolazione del liceo scientifico a Peppino e Felicia. Ricordo una bella iniziativa (nella foto) con lui e Giovanni contro il tentativo della destra di bloccare l’intitolazione perché ancora oggi questi miserabili considerano un eroe Peppino “divisivo” – aggiunge – Nel suo ultimo post su Facebook l’anno scorso aveva messo la nostra bandiera accanto alla faccia di Salvini che aveva accusato una giudice di essere di Rifondazione Comunista. Ironizzava su noi estinti tranne “qualche zoccolo duro, come lo è il sottoscritto”. Al ministro fascioleghista Salvo replicava: “Nel momento in cui egli dice che la giustizia è comunista, vuol dire che il comunismo è giustizia””.

Ruotolo (Pd): “Ciao Salvo Vitale, con te la luce di Impastato”

“Senza conoscerti ti conoscevo da sempre. È stato bello abbracciarti e parlare con te, anche solo quella volta, indimenticabile. Ciao Salvo Vitale: professore, poeta, scrittore, ma soprattutto amico e compagno di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978. Con te, in tutti questi anni, ha continuato a vivere la memoria e la voce di Peppino. Che la terra ti sia lieve, caro Salvo”. Così Sandro Ruotolo, responsabile memoria nella segreteria nazionale ed europarlamentare del Pd.


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