PALERMO – Prende avvio a Palermo un importante progetto dedicato alla terapia genica per il trattamento delle emoglobinopatie e delle talassemie, patologie ereditarie. Sono problemi che interessano migliaia di persone e che, fin dalla nascita, impongono frequenti trasfusioni di sangue per garantire livelli adeguati di emoglobina.
Terapia genica per il trattamento di talassemie ed emoglobinopatie
L’iniziativa rappresenta un significativo passo avanti nella medicina di precisione. Si punta a offrire ai pazienti una concreta possibilità di guarigione, superando la dipendenza dalle trasfusioni periodiche e consentendo il raggiungimento di una stabilità emoglobinica duratura.
Come funziona la terapia genica
La terapia genica agisce direttamente sulla causa della malattia attraverso la sostituzione del gene difettoso con una copia sana e funzionante. Un approccio innovativo che apre nuove prospettive terapeutiche e che può modificare radicalmente la qualità e l’aspettativa di vita delle persone affette da queste patologie.
I benefici attesi non riguardano esclusivamente l’aspetto clinico. La possibilità di liberarsi dalle continue trasfusioni e dai trattamenti correlati permetterà ai pazienti, a partire dai 12 anni di età, di intraprendere un percorso verso una maggiore autonomia e una vita più vicina alla normalità. Gli effetti saranno positivi sul benessere fisico, psicologico e sociale.
Percorso di due mesi
Il percorso terapeutico ha una durata media di circa due mesi. Per garantire la massima sicurezza e rispondere alle specifiche esigenze assistenziali del trattamento, è stata realizzata un’area dedicata di circa 40 metri quadrati al secondo piano del Padiglione B5 del Presidio Ospedaliero Vincenzo Cervello.
Gli spazi sono stati progettati per assicurare elevati standard di protezione e comfort. L’area comprende una zona filtro a pressione negativa, in grado di mantenere la sterilità degli ambienti adiacenti con livelli di protezione pari al 99,9%. C’è poi una una stanza di degenza dotata di servizi igienici privati e una zona relax destinata al familiare che accompagnerà il paziente nel percorso. Quest’ultima è stata attrezzata con tutti i principali comfort, tra cui divano, frigorifero e televisione.
Gli interventi effettuati
L’intervento ha inoltre previsto una completa revisione e l’adeguamento degli impianti tecnologici, con particolare attenzione ai sistemi idrici, elettrici e, soprattutto, agli impianti di trattamento e ricambio dell’aria, elementi fondamentali per garantire la sicurezza e l’efficacia dell’intero percorso assistenziale.

