PALERMO – Si è svolta nelle acque di Mondello la IX edizione del Palermo Rema, vogalonga riservata a tutte le imbarcazioni a remi. La novità di questa edizione è stata la presenza del Surfski Challenge, specialità che si è aggiunta alle altre più famose tra cui il Kayak da mare e Coastal Rowing. Un’edizione speciale, votata alla solidarietà: 2 euro della quota d’iscrizione, infatti, sono stati devoluti all’associazione AMREF per la costruzione di 100 pozzi d’acqua in Africa. Una giornata nel ricordo di Carlo Ruvolo, scomparso a 22 anni dopo un incidente d’auto a Palermo. In acqua, oggi, il fratello Andrea. La famiglia Ruvolo ha donato al Telimar una targa, in ricordo di Carlo: “Vogliamo – ha spiegato il padre Adriano – che questa targa sia esposta per ricordare Carlo che amava questo sport. Oggi il suo sogno sta provando ad inseguirlo Andrea. I giovani devono divertirsi”. Sport, solidarietà, promozione del territorio, sostenibilità ambientale. “Questi – spiega Vincenzo Varia, uno degli organizzatori dell’evento – sono i principi che ci hanno ispirato nell’ideazione di questa manifestazione. Abbiamo promosso, grazie anche alla bella giornata di sole, un modo diverso di andare per mare, a remi, a bordo di semplici imbarcazioni”. La partenza e l’arrivo degli oltre 100 partecipanti sono avvenuti dallo spazio d’acqua antistante il Club Lauria presso la spiaggia di Mondello. Tra i premiati anche la famiglia Benigno: il nonno e il nipote hanno, infatti, partecipato insieme. Il vincitore della categoria Surfski Challenge è stato Marco Murabito, arrivato al traguardo in un’ora, 25 minuti e 39 secondi.
Nona edizione della kermesse di canottaggio, disputatasi nelle acque di Mondello. Devoluta in beneficenza parte della quota di iscrizione per la costruzione di 100 pozzi in Africa.
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