Palermo, più tempo per l'adeguamento del pass parcheggi - Live Sicilia

Palermo, più tempo per l’adeguamento del pass parcheggi

Adesso la mappatura dei parcheggi è definita da lettere dell'alfabeto. Ecco perché è necessaria la distribuzione di nuovi pass
MOBILITÀ
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Slitta al 16 aprile il termine per l’adeguamento dei pass al nuovo piano parcheggi predisposto dal Comune di Palermo. La ressa agli sportelli delle Circoscrizioni ha indotto l’Amministrazione comunale a dare più tempo ai cittadini. La scadenza era fissata al 31 marzo. A rinunziare alla gestione degli stalli era stata l’Amat giudicandola non economica. Non rientreranno più nelle strisce blu 7.500 stalli.

Verranno cambiati i vecchi pass indicati con la lettera “P”. Adesso la mappatura dei parcheggi è definita da lettere dell’alfabeto. Ecco perché è necessaria la distribuzione di nuovi pass. Un carico amministrativo che, fino ad oggi, è stato assegnato solo alle Circoscrizioni e al loro personale. Ma non sono mancate in questi giorni le lunghe attese dei cittadini agli sportelli comunali.

Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Mobilità Maurizio Carta hanno convocato incontro con l’Ufficio mobilità comunale, l’Amat e la Sispi. “Le misure che abbiamo adottato hanno un duplice obiettivo – dice Lagalla – di venire incontro alle esigenze dei cittadini e dall’altro creare alternative per la conversione dei pass”. Per questo motivo, da metà della settimana prossima, sarà possibile convertire il pass anche presso i punti vendita dell’Amat.

L’azienda trasporti precisa “che i cittadini residenti all’interno delle nuove aree A, B, C, indipendentemente dal colore delle strisce davanti alla propria residenza, hanno il diritto al rilascio del pass da parte del Comune. Stesso diritto avrà il cittadino “la cui sede di lavoro insiste all’interno delle aree “A”, “B” e “C”. Potrà sottoscrivere l’abbonamento mensile per la sosta a tariffazione nelle stesse aree, indipendentemente dal colore delle strisce davanti alla sede di lavoro, al costo di 35 euro al mese.

L’assessore Carta afferma che “la riduzione delle zone blu in centro e la individuazione di conseguenti zone bianche è stata una scelta sia a vantaggio del risanamento dell’Amat, sia a vantaggio dei cittadini. Come tutte le transizioni da un modello a un altro, richiede misure di accompagnamento che agevolino l’utente”. Intanto conferma l’assessore al Decentramento Dario Falzone “tutte le Circoscrizioni sono abilitate a rinnovare i pass a prescindere dalla postazione che li aveva rilasciati”.


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Commenti

    Il comune di Palermo si è trasformato in una azienda dedita a fare cassa , zone blu sorgono in tutta la città e borgate marinare , autovelox piazzati dappertutto con limiti di velocità super ribassati vedi i trenta chilometri del ponte Corleone che diventerà il bancomat dell amministrazione di Palermo insomma si vuole fare pagare alla cittadinanza il peccato di lesa maestà di essersi opposta alla primaria ztl che avrebbe costretto tutta Palermo a comprare un pass a macchina ,ma sono sicuro che ancora non abbiamo visto niente e il peggio si dovrà abbattere sulle svuotate tasche dei contribuenti palermitani quando amat andrà in tilt causa la gran levata di ingegno della realizzazione del tram

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