PALERMO – Contribuire alla formazione dei pasticceri siciliani del futuro. Questo l’obiettivo di ‘Panettone senza Confini’, iniziativa che ha portato a Palermo i panettoni artigianali di qualità di tutta Italia. La Cna Palermo, che è stata rappresentata dal presidente provinciale Giuseppe La Vecchia e dal segretario provinciale Giuseppe Glorioso, in una nota parla di “ottimi numeri” . “Una giornata ricca di eventi e che è stata impreziosita dalla presenza dai maestri Debora ed Iginio Massari, Achille Zoia e Fabrizio Donatone che hanno discusso sul tema ‘Lievitati ed ingredienti di qualità in pasticceria’, convegno che si è tenuto presso la Sala De Seta, ai Cantieri Culturali della Zisa”, spiega la nota.
A seguire, a Palazzo Sant’Elia, una degustazione di tutti i panettoni in gara ed i prodotti delle numerose aziende del territorio presenti. “Non potevamo mancare a questa importante manifestazione – dice il presidente della Cna Palermo Giuseppe La Vecchia – un evento che coniuga tre argomenti per noi preminenti: l’eccellenza del prodotto artigianale, la solidarietà e con la presenza degli istituti alberghieri, presenti con i loro giovani aspiranti pasticceri, il futuro dell’eccellenza dell’alta pasticceria siciliana. A loro siamo fortemente interessati, come organizzazione e a sostenere le loro sfide future – sottolinea il segretario della Cna Palermo Giuseppe Glorioso – basti pensare che da qui al 2023 serviranno oltre 200 mila ‘talenti’ nel settore agroalimentare, moda, ospitalità, design. Questi obiettivi impongono scelte precise a cui noi, come Cna, non intendiamo sottrarci, con la consapevolezza di dover coniugare conoscenze tradizionali da interfacciare con la rivoluzione digitale che ormai domina tutti i settori”. Sono stati coinvolti gli allievi dell’Istituto Professionale Paolo Borsellino, dell’IPSSAR Francesco Paolo Cascino, dell’Istituto Statale Piazza e della Scuola Professionale Euroform e la scuola di cucina Be-chef.

