"Siamo pescatori di uomini". Lampedusa, Lorefice saluta il Papa VD

Il Papa a Lampedusa, Lorefice: “Siamo pescatori di uomini” VIDEO

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Le parole dell'arcivescovo di Palermo
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PALERMO – “Quella di Papa Leone XIV a Lampedusa sarà la visita del successore di Pietro che ci ricorda – così come aveva fatto Papa Francesco l’8 luglio del 2013 – che noi siamo stati fatti per essere pescatori di uomini e lì dove c’è un uomo e una donna che vogliono attraversare il mare o qualsiasi confine o muro innalzato dagli uomini, noi non possiamo non essere presenti come chiesa”. L’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice, presidente della commissione Cei sulle Migrazioni, saluta l’arrivo del Papa a Lampedusa con un videomessaggio.

Papa a Lampedusa, il messaggio di Lorefice

“Papa Leone XIV – aggiunge Lorefice – si pone nettamente in continuità con Papa Francesco che proprio a Lampedusa offrì le tre domande: “Dove sei Adamo, dove è tuo fratello, chi ha pianto per loro?”. Dove c’è qualcuno che piange, dove c’è qualcuno che ha desiderio di pienezza di vita, non può non esserci la comunità cristiana, non può non esserci il discepolo di Gesù”.

L’arcivescovo crede “che anche a Lampedusa, come ha fatto nella visita in Spagna e soprattutto poi nelle Canarie, il Santo Padre ci viene prima di tutto a confermare nella parola dell’Evangelo, perché mettere al centro del nostro impegno il migrante significa mettere realmente al centro il Vangelo che arriva così, con un’assunzione della fatica, della sofferenza di altri”.

“Non dimentichiamo che noi siamo i seguaci di Gesù, il Cristo, il Messia che prende su di sé le sofferenze degli altri. Il Papa viene a Lampedusa per confermarci nella fede e chiederà all’intera Chiesa di continuare la corsa dell’Evangelo perché arrivi come parola di vita e di salvezza per ogni uomo e per ogni donna”, conclude.

L’isola in attesa

Il Crocifisso della Cattedrale di San Gerlando di Agrigento ha già lasciato via Duomo. Dal presbiterio della basilica è stato caricato su un furgone ed è già a Porto Empedocle, in deposito.

In serata verrà imbarcato, sul mezzo di restauratori, sul traghetto di linea e domattina sbarcherà a Lampedusa da dove verrà subito portato al campo sportivo e collocato sul palco-altare creato per la santa messa che Papa Leone XIV celebrerà sabato alle ore 10,30.

Sull’altare dello stadio di Lampedusa non ci sarà soltanto la Madonna di Porto Salvo, ma anche il Crocifisso ligneo scolpito e dorato, opera di una bottega siciliana, della fine del XVII secolo. Per spostare momentaneamente l’opera, la Curia ha ottenuto l’autorizzazione della Sovrintendenza ai Beni culturali.

Il Crocifisso della Cattedrale, una volta sistemato sull’altare dello stadio comunale di Lampedusa, avrà il chiaro significato simbolico del collegamento con il Duomo e la Diocesi di Agrigento. A celebrare messa assieme a Papa Leone XIV ci saranno anche 11 vescovi.


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