Parla Antibo: "Ho avuto paura, ricorderò per sempre quel medico"

Parla Antibo: “Ho avuto paura, ricorderò per sempre quel medico”

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"È proprio grazie a questi eventi, stare solo in ospedale, che inizi a vedere le cose attorno con occhi nuovi"

PALERMO – “La vita a volte colpisce duro, ma l’importante è resistere ai colpi e se finisci al tappeto, devi avere la forza di rialzarti”. Così Salvatore Antibo, ex primatista italiano dei 5 e dei 10 mila metri di atletica leggera, sul suo profilo Facebook dopo essere stato dimesso dall’ospedale in cui era ricoverato in terapia intensiva per un’embolia polmonare. “Quello che ho scoperto è che non ci vuole un coraggio eroico per tornare, ci vuole una testarda silenziosa, quotidiana costanza – ha scritto Antibo -. È proprio grazie a questi eventi, stare solo in ospedale, che inizi a vedere le cose attorno con occhi nuovi. Capisci la vera fiducia dalla falsità”.

“Ho sentito la paura, quella notte. Non c’erano posti in terapia intensiva, ma quello che ricorderò per sempre è quel medico che mi ha rassicurato e assistito, in terapia intensiva cardiologica. Quel medico dopo 14 giorni ha perso la moglie, nonostante avesse la moglie grave ha continuato a svolgere la sua missione di medico – ha sottolineato Antibo -. Ringrazio Gesù per avermi protetto e dato il dono della vita! Spero tanto di tornare alla mia vita normale il più presto possibile, mi sento come un’atleta che si è infortunato e che non può fare più niente, mi auguro che presto possa tornare tutto come prima. Grazie per l’affetto e la vicinanza, il vostro Totò Antibo”.

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