PALERMO – “Manca una strategia complessiva sulle società partecipate. Si ha l’impressione di andare avanti sul filo delle emergenze. Le criticità che abbiamo raccolto oggi sono numerose. L’intenzione della Cgil è di muoversi per una politica del lavoro che garantisca servizi più efficienti nella nostra città”. Lo dichiara il segretario della Cgil Enzo Campo, che oggi ha radunato i rappresentanti sindacali di tutte le società partecipate per un resoconto sulla situazione e sui modelli organizzativi delle varie realtà aziendali e per mettere a punto le proposte del sindacato per un piano organico di interventi per le società comunali. Il monitoraggio nasce da un’iniziativa concordata con Cisl e Uil, propedeutica a un incontro chiesto nei giorni scorsi dalle tre confederazioni sindacali all’amministrazione comunale proprio sul tema delle partecipate. Il punto è stato fatto con i rappresentanti sindacali di Rap, Amg, Amap, Amat, Sispi e Reset. La Cgil ha raccolto il malumore dell’Amat “dove il servizio è in continuo peggioramento: al momento circolano meno di 200 autobus rispetto ai 330 di due anni fa”. E preoccupazione è stata espressa anche per il Tram: “Chi lo finanzierà? Alla Sispi ancora manca il piano industriale e alla Rap i lavoratori hanno denunciato un disagio che aumenta per la mancanza di mezzi, di attrezzature, di indumenti anti infortunistica. “Abbiamo chiesto di incontrare il sindaco per discutere del ruolo e delle funzioni delle partecipate. Vogliamo evitare che le aziende diventino terreno di intermediazione tra potentati. Oggi abbiamo raccolto le preoccupazioni di tutti i lavoratori, una visione d’insieme è utile a tutti per l’elaborazione di un piano organico di interventi. Anche Cisl e Uil – ha dichiarato il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo – stanno riunendo i loro rappresentanti sindacali, per poterci sedere al tavolo col sindaco con un piano che punti sulla centralità dei servizi alla città e in cui anche il contrasto all’evasione di chi non paga le tariffe diventi parte essenziale”. La Cgil ha anche affrontato il tema della rappresentanza sindacale e d’accordo con le Rsa, e con gli Rsu esistenti nella sola società Sispi, chiederà con forza nelle assemblee che si arrivi al più presto alle elezioni delle Rsu in tutte le società, come elemento di partecipazione e di garanzia per tutti i lavoratori.
"Oggi abbiamo raccolto le preoccupazioni di tutti i lavoratori, una visione d’insieme è utile a tutti per l’elaborazione di un piano organico di interventi".
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

