PALERMO – Primo giorno di lavori per la messa in sicurezza del ponte Corleone, e sulla Circonvallazione di Palermo è subito caos. Gli operai della ditta incaricata di eseguire i lavori hanno aperto il cantiere in prossimità del Baby Luna di buon mattino ma i disagi alla viabilità si sono propagati in tutta la circonvallazione, da via Perpignano a corso Calatafimi nonostante la chiusura per lavori sia prevista una carreggiata alla volta.
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Oggi i lavori sono iniziati sulla corsia laterale destra in direzione Catania, quella che costeggia la recinzione del carcere Pagliarelli. Viale Regione si è trasformato in un fiume di automobilisti incolonnati, inferociti o affranti. Centinaia di persone sono rimaste ingabbiate verso l’imbuto del cantiere sul ponte Corleone che all’altezza del carcere Pagliarelli costringe le auto a confluire sulla semi-carreggiata centrale. Qualcuno dichiara di essere incolonnato da più un ora e mezza già prima di via Perpignano. In tanti non conoscono le ragioni della lunga fila e chiedono cosa sia successo.
E ai rallentamenti si aggiungono i tamponamenti. Ben due nel giro di mezzora nel tratto immediatamente prossimo al cantiere. La già difficile situazione del traffico in questo modo si complica ulteriormente con gli automobilisti che, rimasti bloccati dagli conducenti in discussione, provano a cambiare corsia per evitare ulteriori attese.
È chiusa anche la corsia parallela alla carreggiata principale da cui si accede al carcere e al Baby Luna. “La scelta di chiudere anche questo tratto di strada – spiegano i vigili urbani – risponde a un’ordinanza sindacale che vuole in questo modo evitare che si crei un ingorgo proprio prima del cantiere. In questo modo – continuano – si tutela la sicurezza dei lavoratori sul ponte”.
Ma la delimitazione dell’area di cantiere danneggia notevolmente il Baby Luna, praticamente inaccessibile ai clienti dalla corsia laterale. “Così per noi è impossibile lavorare – dicono i titolari dello storico bar sul ponte Corleone -. Chiediamo ai responsabili che la durata dei lavori sia il più breve possibile per non andare incontro a gravissime conseguenze”. E negli occhi dei dipendenti del famoso bar si legge lo sconforto. “A mezzogiorno – raccontano – in genere abbiamo già riempito tre volte il banco della rosticceria, adesso invece tutto il cibo è intatto e rischiamo di gettare tutto”.
Sono i lavoratori stessi a indicarci i tempi che prevedono necessari per lo svolgimento di tutti i lavori. “Dobbiamo intervenire su quattro congiunzioni per lato. Dovremmo riuscire a completare le opere in 15 giorni massimo”. Assai prima della scadenza necessaria per la consegna fissata per il 14 luglio i lavori dovrebbero così ultimare. Riguardo all’organizzazione dei cantieri gli stessi lavoratori spiegano che prima interverranno su una carreggiata e poi sull’altra. Per entrambe le carreggiate seguiranno la stessa modalità di chiusura del traffico. Così, non appena saranno completati i lavori di rifacimento delle giunture del ponte sulla corsia destra della carreggiata, sarà chiusa la corsia di sinistra per completare i lavori.

