ACI CATENA – Non c’è pace nel comune di Aci Catena. Ai danni della tromba d’aria da questa mattina si aggiunge il pericolo frane. Due grossi massi, intorno alle 6, sono caduti dal crinale che sovrasta via Madonna del Sangue: i macigni hanno sfiorato un palazzo del civivo 101 dove vivono sette famiglie. A dare la notizia è l’emittente Rei Tv. Le immagini del servizio tv (che vi proponiamo) mostrano le due grosse pietre laviche che si sono staccate dalla Timpa: a dare l’allarme un 67enne che questa mattina era nel suo appezzamento di terreno, ha sentito il forte rumore e si è accorto della presenza dei due massi in fondo alla strada. E stata solo questione di tempo: le due rocce hanno rotolato proprio sulla strettoia da cui ogni mattina il pensionato passa per accedere al suo terreno.

Nella foto di Rei Tv il 67enne proprietario del fondo dove sono crollati i due massi di pietra lavica
“Quando sono uscito ho trovato il cancello aperto – racconta a Rei Tv il 67enne – e sono andato subito a vedere, e mi sono accorto che in basso c’erano i due massi. Ora io desidero – chiede – che qualcuno si impegni a togliere queste due rocce”.
Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Acireale e i tecnici della protezione civile comunale. L’area è stata messa in sicurezza dai pompieri. A prendere visione della vicenda anche l’architetto Angela Russo dell’ufficio tecnico comunale. La relazione sarà sottoposta al vaglio dell’amministrazione comunale: da chiarire bene il fatto di chi dovrà occuparsi del consolidamento del costone, trattandosi di una proprietà privata.
Questa zona cade su una faglia che corre fino ai confini di Aci Sant’Antonio e che – a detta dei geologi – è ad elevato rischio sismico. Si presume che i due massi siano franati a causa delle infiltrazioni d’acqua che si sono create dalle intense pioggie della settimana scorsa.

