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Il problema più grosso è Schifani. Scelto dal Presidente del Senato LA RUSSA. Un suo uomo in sicilia. Altro che FORZA ITALIA
Tutti dobbiamo reagire...
Sia presto il giorno della liberazione da questo sindaco Roberto lagalla
...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles
Mafie sempre più sfacciate


Rubino sai che ti dico : devi dire a tutti i consociazionisti, e tu ne conosci, di andare via se si vuole costruire qualcosa di nuovo per l’Italia e la Sicilia in particolare. Dopo si parla di Riforme partendo da una cardine che è quella della riduzione del numero dei parlamentari che deve essere rapportata a quella delle regioni più virtuose. E a caduta tutto il resto. Affinché una normale legge finanziaria non diventi sempre una Carnevalata!
Rubino vuole riportare il partito alle origini un partito che abbandona il riformismo e torna arroccato alle sue ideologie nette allo scontro e alla contrapposizione . Le classi dirigenti sono il chiodo fisso di questa sinistra e lo stesso Rubino lo ricorda più volte. Da una parte i militanti gli iscritti i movimenti i tesserati i circoli ecc che non decidono niente e che hanno il solo compito di far arrivare al potere compagni segretari classi dirigenti parlamentari ecc. Il PD di Rubino è, a mio parere, un partito autoreferenziale un partito con una élite che si sostiene su quel popolo che vota a sinistra.
Sono politicamente agli antipodi rispetto al Partito Democratico tuttavia non posso fare a meno di notare che Enrico Letta continui a non piacere ai soli renziani, sia quelli di Italia Viva che coloro che sono rimasti all’interno del PD, e francamente continuo a non capire il perchè di questa perdurante loro ostilità nei confronti di una persona capace e colta come Letta che per me potrebbe essere l’uomo giusto per risollevare le sorti dell’alquanto dimesso PD. Anche oggi in taluni post e commenti sia di esponenti che di militanti renziani si continua, spero solo come scherzo o battuta, a ribadire la famosa frase “Enrico stai sereno” proferita allora dal loro capo Matteo Renzi che poi come noto e con l’appoggio della maggioranza del partito defenestrò Letta da Palazzo Chigi. Come dire il lupo perde il pelo ma non il vizio……