CATANIA – Malcontento, tanto, ma nessuna sfiducia. Almeno per il momento. Il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale rimarrà al suo posto, quanto meno nelle prossime ore. Che vi siano malumori all’interno del gruppo a Palazzo degli Elefanti, non ci sono dubbi. Sono emersi più di una volta e, di recente, sono stati ribaditi da parte del consigliere Notarbartolo che ha parlato di assenze frequenti e di mancanza di visione unitaria da parte del partito che poi è lo stesso del sindaco Bianco.
Malumori che non sono diventati mozione di sfiducia. Lo ribadiscono i consiglieri Nino Vullo, Ersilia Saverino e lo stesso Notarbartolo. “C’è un dialogo serrato – afferma Vullo – ma nessuna firma”. Insomma, pare che la fase sia ancora interlocutoria e che il capogruppo potrebbe lasciare, ma per dimissioni. Sembra infatti che i colleghi spingano più verso una soluzione di questo genere, quasi indolore, piuttosto che facendo palesemente mancare l’appoggio a D’Avola.
La questione, che cade a fagiolo, proprio nel giorno della riunione del partito democratico cittadino, comunque, dovrebbe risolversi in qualche giorno. Come andrà a finire, quindi, è prematuro dirlo. La notizia da registrare in questo momento è che il gruppo dei democratici a Palazzo sembra avere un’unica visione di intenti. Sarebbe una delle poche volte dall’inizio della consiliatura.

