Alla Camera arriva Lucchese | E tra un mese tocca a Randi - Live Sicilia

Alla Camera arriva Lucchese | E tra un mese tocca a Randi

L'elezione di Enzo Fontana a Sala d'Ercole consentirà al primo dei non eletti Francesco Paolo Lucchese, che nel frattempo si è avvicinato all'Mpa, di approdare in parlamento. Verrà seguito dall'ex assessore di Cammarata, che attende le dimissioni di Nino Lo Presti, scelto da Lombardo come membro del Cga.

Pdl, Nuovi sbarchi a Montecitorio
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L'ex assessore comunale Eugenio Randi

PALERMO – Un ritorno ormai certo, e un debutto imminente. Le ultime elezioni regionali, e, anche, l’epilogo del governo Lombardo, potrebbero portare alla Camera due nuovi deputati tra le fila del Partito delle libertà. A dire il vero, non sarebbe nuova affatto la presenza di Francesco Paolo Lucchese, ex deputato Udc passato nel 2008 tra gli azzurri. Sarebbe una “prima volta”, invece, quella di Eugenio Randi, ex assessore di Diego Cammarata.

E se per Lucchese, come detto l’ingresso in parlamento è ormai certo, per Randi sarà necessario attendere un “ex amico” come Nino Lo Presti. Nominato da Lombardo membro del Cga, infatti, il deputato passato a Futuro e Libertà, sarà costretto ad abbandonare lo scranno di Montecitorio per questi ultimi mesi di legislatura. Una decisione che verrà ufficializzata entro l’anno.

Lucchese, invece, 77 anni, tornerà a Roma grazie al successo ottenuto alle ultime elezioni regionali dall’ex presidente della provincia di Agrigento e attualmente deputato nazionale Enzo Fontana. Un successo che lo porterà, evidentemente, a optare per il posto a Sala d’Ercole nel gruppo Pdl. Lucchese, che negli ultimi mesi si è avvicinato al “Partito dei siciliani-Mpa” di Lombardo, è il primo dei non eletti. Lo è in seguito a un massiccio scorrimento della lista azzurra, dove erano immediatamente subentrati, dopo il voto, Alessandro Pagano e Gabriella Giammanco, visto che ai primi due posti della lista erano presenti Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, che hanno optato per l’elezione in altri collegi.

Qualche mese dopo, nuovo “slittamento”. Stavolta, però, a far muovere la lista del Pdl è un evento luttuoso: la morte prematura di Gaspare Giudice, infatti, apre le porte del parlamento nazionale, nell’aprile del 2009 a Giacomo Terranova. Che verrà seguito, alla fine del 2011 da Giampiero Cannella. Il suo approdo a Montecitorio, infatti, è “figlio” dell’elezione di Totò Cristaldi a sindaco di Mazara del Vallo.

Adesso, come detto, l’approdo di Fontana a Palazzo dei Normanni consentirà a Lucchese di tornare in quel parlamento dove ha “abitato” già nelle ultime tre legislature.

Ma, come detto, la lista potrebbe slittare fino alla posizione “19”, quella occupata da Eugenio Randi. Ex assessore al Comune di Palermo già nel periodo tra il 2001 e il 2007, poi nuovamente tra il 2007 e il 2008 (all’Edilizia privata), e per finire tra il 2010 e il 2012 (delega alle risorse immobiliari, beni confiscati e autoparco), Randi, finito nell’occhio del ciclone qualche anno fa per la scelta di andare in pensione ad appena 53 anni attraverso la legge “104”, attende la decisione di Nino Lo Presti, deputato che adesso milita tra le fila di Futuro e libertà per l’Italia.

Scelto come membro “di nomina politica” al Cga, Lo Presti ha spiegato: “Attendo la registrazione del decreto di nomina, quindi dovrò prestare giuramento. A quel punto, mi dimetterò”. E i tempi sembrano anche abbastanza stretti: “Penso che entro un mese – aggiunge Lo Presti – sarò anche formalmente un membro del Cga, quindi dovrò lasciare la Camera dei deputati”. E lascerà quel posto a Eugenio Randi, l’ex assessore di Cammarata.


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Commenti

    Fontana chi??? quello che voleva vendere la fontana di Trevi ?? apposto siamo….!!!

    Randi uno di quelli che distrusse Palermo con Cammarata

    Bravo Randi siamo veramente felici per Te.
    Te lo meriti.

    siamo alla frutta!

    Lucchese e Randi, conosciuti solo dai loro parenti, che meriti hanno per entrare in Parlamento anche solo per pochi giorni? Effetti devastanti del “Porcellum”!!!!
    Ci consola che Nino Lo Presti, deputato e persona per bene, va ad occupare un ruolo istituzionale importante.

    Randi 60000 euro sono sicuri!

    ,,non vi è più speranza!! SVEGLIAMOCI E’ TEMPO!!!

    Pure i morti resuscitano.

    lucchese 77 anni approderà alla camera…MA CHI LI HA FATTI QUESTI LISTINI BLOCCATI????

    Sono felice per Eugenio Randi,
    se i politici del pdl fossero tutti come lui le cose andrebbero meglio….

    “purtroppo caro Eugenio in pochi sanno chi sei e cosa hai fatto fino a quando te lo hanno permesso”
    Che l’avvicinamento a Roma possa essere di buon auspicio per una futura candidatura

    Ad maiora !

    . . .

    @davide
    fai parte della cricca di Miccichè…vero?

    Tra tre mesi, forse quattro, sbaraccheranno il Parlamento. Intanto si continua a surrogare deputati morti o promossi ad altro incarico. Tanto, che vuoi che sia, “concedere” altri vitalizi e pensioni, anche per un solo giorno di legislatura…Ed a randi, che già INDEGNAMENTE percepisce una BABY pensione dalla Regione Siciliana (dove negli “ultimi” 20 anni venti…, non ha più lavorato) dovremo PURE garantire l’ulteriore pensione da deputato(in quota, ma sempre 3500 euro ulteriori sono) e successivamente il MERITATO vitalizio.
    MA NOI ITALIA, con queste manfrine dove possiamo più andare????? Non ci resta che fare harakiri di massa!!!!!!!!!!!!!

    Come al solito nei commenti si sprecano gli insulti, sarebbe invece il caso di chiedersi perchè certa gente siede in posti di comando o di potere politico. La colpa è da dare a chi ( pensando di essere persona per bene e all’altezza di accedere ai posti di comando) non ha il coraggio di mettersi in gioco facendo ogni giorno una battaglia per spodestare gli incapaci e i cretini dai partiti tutti , per cui è facile capire che se siamo in questo mondo di ladri la colpa è solo nostra, questo ci meritiamo e spesso da buoni “vigliacchi ” andiamo a mangiare con questi e li votiamo pure, nella speranza di ottenere un privilegio o un favore. Però abbiamo il CORAGGIO nell’anonimato del giornale di sputare veleno.

    ha scelto di andare in pensione ad appena 53 anni attraverso la legge “104 come può ora ripresentarsi alla Regione sicilia il tempo ora lo trova , ho è stata tutta una farsa la sua 104.

    Un arzillo 77enne e un baby pensionato: la Camera di riposo.

    Ma perché sputare sempre odio e fango su gente che neanche si conosce e solo invidia e modo di vivere da eterni frustati

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