PALERMO – Controlli a tutto spiano in pescherie e ristoranti sul fronte della regolarità dei prodotti. I carabinieri della compagnia di San Lorenzo, insieme agli uomini della Guardia costiera hanno passato al setaccio le attività commerciali nella zona di via Malaspina e viale Strasburgo. In particolare, le ispezioni hanno riguardato un negozio, di surgelati, due rivendite di prodotti ittici e due ristoranti.
I controlli si sono poi estesi ad un venditore ambulante che è stato multato per la mancata tracciabilità del pesce messo a disposizione dei clienti, un totale di sessanta chili che sono stati confiscati e donati in beneficenza.
Sanzione amministrativa anche per il titolare di un ristorante cinese, la multa ammonta 1500 euro: è stato accertato, infatti, che nelle cucine si trovavano prodotti ittici privi di etichettatura e tracciabilità che non hanno permesso di verificare la loro provenienza. “Le attività di controllo – sottolineano i carabinieri – proseguiranno nei prossimi giorni a tutela del consumatore, onde scongiurare pericoli per la salute pubblica e prevenire comportamenti illeciti a tutela della risorsa ittica”.

